Siciliani a Villa San Giovanni, Musumeci: “paghiamo noi l’albergo per chi ha necessità”

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Ieri il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci ha spiegato, tramite diretta facebook, lo stato dei fatti circa la questione della chiusura degli ingressi nell’isola. Ha insistito più volte sulla necessità di applicare una linea dura contro chi non rispetta le norme ma anche umana nei confronti delle famiglie bloccate a Villa San Giovanni con bambini o anziani in auto. “Non pensiamo tanto ai genitori che hanno violato più volte la norma ma pensiamo a chi è innocente e chi non ha colpa”– ha detto Musumeci.

Ha inoltre dichiarato: “in quel piazzale ci sono nuclei familiari con bambini, con donne in gravidanza, con anziani. Hanno già passato una notte in automobile e rischiano di passare una seconda, sapevano che non era possibile passare lo stretto di Messina, io ho fatto quello che potevo da presidente della regione, ho protestato in maniera determinata ma anche con garbo istituzionale con il ministro dell’interno, il quale si è attivato per creare una serie di posti di blocco in Calabria che hanno bloccato circa 200 unità ma io non ho nessun potere, i poteri sono dello Stato. In ogni caso il rigore deve appoggiarsi anche allo spirito umanitario perché tutti siamo genitori e tutti siamo figli, allora con l’assessore alla salute abbiamo pensato di scrivere al ministro dell’interno, abbiamo inviato una nota pochi minuti fa poichè lo Stato ha creato questo assembramento e lo Stato deve risolvere il problema. Abbiamo suggerito di acquisire una struttura ricettiva dove ospitare le famiglie con persone con particolari fragilità. Questi cittadini ospitati in albergo residenti in Sicilia saranno economicamente a carico della regione siciliana, per il resto ci penserà lo Stato, ma abbiamo l’obbligo di mettere questa gente in quarantena perché non sappiamo quali siano le loro condizioni di salute”.

(di Achille Sammartano)

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