Marsala, intervista al Sindaco Di Girolamo. Aspetti economici e sociali: come il Comune affronta l’emergenza

Come sta reagendo l’amministrazione marsalese all’emergenza Covid-19. Quali misure messe in atto? A cosa si guarda per il futuro.

Sono tante le questioni che abbiamo già affrontato nell’intervista, pubblicata ieri, al Sindaco di Marsala, dott. Alberto Di Girolamo, che potete leggere qui, dove parlato con il Sindaco dell’aspetto sanitario legato all’individuazione dell’ospedale marsalese come Covid Hospital ma anche delle prime iniziative messe in campo dal Comune.

Continuiamo oggi a parlare con il Sindaco Di Girolamo per approfondire anche altri aspetti della situazione che stiamo vivendo e che riguardano anche l’aspetto economico.

Sindaco, state facendo qualcosa per le fasce più deboli della popolazione?

Stiamo lavorando per loro. Ci stiamo attivando, insieme a tante associazioni come  Caritas o Fondazione San Vito, per fornire beni di prima necessità. Ci sono molte persone che hanno difficoltà enormi, che non sanno come fare la spesa.

Dalla Regione sta arrivando qualche aiuto verso i territori?

La Regione ha messo a disposizione qualche finanziamento per la sanificazione e per la Protezione civile.  Mi auguro che arrivino le apparecchiature necessarie per incrementare i posti di terapia intensiva.

Ci sarà poi da pensare all’economia, a chi è stato costretto – giustamente in questo momento – a chiudere. Si tratta di tanti concittadini. Il Governo nazionale sta facendo qualcosa ed anche l’Europa sta capendo la gravità della situazione.

Come amministrazione, stiamo lavorando per fare in modo che i tanti progetti europei che adesso hanno rallentato il proprio iter, non appena l’emergenza finirà, possano partire velocemente. Sono molti e rappresentano l’occasione per creare lavoro per i tanti che ora ne hanno bisogno. Speriamo di mettere così in moto l’economia.

C’è qualcosa che vorrebbe dire ai concittadini?

Continuo a ripetermi: stiamo a casa. Usciamo solo quando è strettamente necessario. Utilizziamo il telefono, il computer. Utilizziamo le consegne a domicilio per la spesa. Se proprio dovete andare al supermercato, fate la spesa in modo che duri per qualche giorno. Meno si esce, meno probabilità ci sono di venire in contatto con altre persone. Manteniamo la distanza di sicurezza di almeno un metro. Dobbiamo salvaguardarci. Lavate le mani con acqua e sapone più volte al giorno, soprattutto quando uscite.

Come amministrazione abbiamo deciso di non far pagare il parcheggio nelle strisce blu. Questo per fare in modo che si possa parcheggiare il più possibile vicino a dove si sta andando. Allo stesso modo, quando c’è la pulizia delle strade non facciamo spostare le auto per evitare di far uscire la gente da casa.

Faccio anche un invito alle mamme: fate in modo che i giovani stiano a casa, state vicini a loro, aiutateli a studiare, a leggere.  Può essere l’occasione per recuperare  una dimensione familiare. Facciamo di necessità virtù. Questo ci aiuterà a uscire più presto possibile da questa situazione.

Ringrazio poi le persone che continuano a lavorare. Tra questi, il personale sanitario ma anche coloro che lavorano nel settore alimentare. Voglio ringraziare anche i camionisti che vanno in giro per tutta Italia per non far mancare i rifornimenti di cibo.

Come stanno andando i controlli sul territorio?

I vigili urbani che abbiamo a disposizione stanno facendo la loro parte. Siamo consapevoli che sono circa il 50 % in meno di quelli che dovrebbero essere ma fanno ogni giorno centinaia di controlli. Noi possiamo aiutarli restando a casa. Vi ricordo che il Governo ha anche inasprito le sanzioni per chi è fuori casa senza una motivazione consentita.