Lo Curto (UDC), crisi economica per produttori di fiori recisi: in Sicilia perdite enormi

“C’è un comparto tra le aziende florovivaiste che sta pagando più di altri il fermo delle attività a causa dell’emergenza Covid-19. Si tratta dei produttori di fiori recisi che in diverse aree della Sicilia rappresentano una realtà economica e lavorativa di grande rilevanza. Basti pensare alle aziende leader del settore che operano nel ragusano e nel trapanese. Ad esempio, il blocco delle attività per le aziende consorziate a Marsala determina perdite settimanali che ammontano ad oltre 150 mila euro. Tra l’altro le aziende che producono fiori recisi non sono state inserite nei provvedimenti del governo nazionale come attività legate alla produzione di beni essenziali. Ed ogni giorno sono così costrette ad ammassare le produzioni per il macero. Una vera ecatombe economica che trascina nel baratro anche i tanti addetti che comunque non possono smettere di lavorare o procedere ad espiantare le produzioni, cosa che determinerebbe un danno ancora più grave. Occorre pensare sin da subito, con la legge finanziaria regionale a come prevedere aiuti economici per le aziende siciliane che producono fiori recisi che in questo momento pagano lo stop della preponderante fetta di mercato costituita da cerimonie, eventi e funzioni religiose. Mi farò carico di un’iniziativa per aiutare queste aziende che stimoli il governo Musumeci a prendere in considerazione la grave crisi del settore”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.