Strade catanesi deserte per Pasqua e Pasquetta, recepito l’appello del Comitato “Terranostra”

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Le strade deserte per Pasqua e Pasquetta sono la dimostrazione più evidente che la cittadinanza ha finalmente capito cosa vuol dire quarantena per evitare il contagio del Covid-19. Catania e i catanesi  hanno dimostrato la giusta maturità nell’ ottemperare all’attuale normativa in vigore evitando al minimo le uscite da casa se non per motivi strettamente necessari. Il Comitato Terranostra, attraverso il suo presidente Carmelo Sofia, lo scorso venerdì aveva lanciato un appello alla responsabilità che è stato puntualmente raccolto da quasi tutti. La città si è messa alle spalle la brutta figura del 5 aprile scorso quando la rotonda di Monte Po fu invasa dalle auto? Sembrerebbe proprio di si; soprattutto se consideriamo che in tutto l’hinterland etneo, che tutt’ora mantiene il poco invidiabile primato di essere la provincia siciliana con il più alto numero di malati da Covid-19, non si sono registrate situazioni scioccanti come quelle verificatesi a Palermo. Qui alcune famiglie hanno grigliato, ballato e cantato sui tetti dei palazzi sotto lo sguardo attonito della gente. Naturalmente il Comitato Terranostra ribadisce che non bisogna abbassare la guardia e che le vacanze pasquali sono state solo una tappa di un percorso verso la normalità che è ancora lungo. In questo contesto resta determinante il potenziamento dei controlli previsto dalle forze dell’ordine per le strade del capoluogo etneo.

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