Bivonesitudine ai tempi del COVID-19: un appuntamento quotidiano che racconta l’emozioni di chi vive lontano dalla propria terra

Un adagio diceva che i siciliani si dividono in due grandi categorie. I siciliani di scoglio e i siciliani di mare aperto. Il siciliano di scoglio è quello che riesce
ad allontanarsi fino al più vicino scoglio. Il siciliano di mare aperto invece
prende il largo e se ne va…
In queste giornate di clausura forzata 20 ragazzi, siciliani di mare aperto
sparsi per il mondo, che si trovano a vivere lontani dai colori, dai sapori, da
tutte le sfumature della loro amata Sicilia e soprattutto dal loro paesello (
Bivona una ridente località in provincia di Agrigento incastonata tra i Monti
Sicani) hanno unito le loro idee per condividere una visione della propria terra attraverso gli occhi di chi la vive da lontano.
Così prende il via una divertente iniziativa “Bivonesitudine ai tempi del
COVID-19”. 20 giornate assieme per ritornare in quei luoghi almeno col
pensiero. Dal 13 Aprile al 3 maggio 2020 ogni giorno viene pubblicato in una pagina creata ad hoc #Bivonesitudine un testo o un video diverso che
rappresenta il modo con cui viene vissuto questo attaccamento alla propria
terra.
Secondo quanto affermato dai promotori dell‟iniziativa l‟idea nasce dalla
riflessione sulle proprie radici e dalla consapevolezza di condividere un
sentimento di appartenenza alla propria terra, ossia la „bivonesitudine‟. Un
sentimento che è forte in chi è rimasto a Bivona ma è altrettanto tangibile nei
bivonesi di mare aperto che anni fa per studio o lavoro hanno lasciato la
propria terra. Ecco che allora che in questi giorni di COVID-19 e di clausura
domestica è nata una comunità tra gli emigrati bivonesi in Italia e nel mondo,
Dove vengono raccolte numerose testimonianze di „bivonesitudine‟ nella
piena libertà di scegliere il sentiero emozionale più coerente per raccontarla.
Tra i promotori dell‟iniziativa: Ivo Abate, Mauro Benasio, Felice Pendola e
Sandra Castellano.