Bar e ristoranti di Marsala: le proposte di Professionisti in Comune per il settore

E’ forte la preoccupazione dei ristoratori italiani per il futuro del settore. Dovranno infatti aspettare il prossimo 1 giugno per riaprire le porte ai propri clienti.

Alla preoccupazione per l’incerto futuro si aggiunge quello per i costi a cui gli imprenditori dovranno far fronte, sia sul piano dei tributi che per garantire, all’interno dei propri locali, il necessario distanziamento sociale.

E’ proprio quest’ultimo punto forse il più critico da affrontare poiché diversi locali, anche nella nostra zona, hanno spazi ristretti che non permetteranno di accogliere molti clienti. Ci sono dunque ristoratori per cui il rispetto di tale regole potrebbe rappresentare una seria difficoltà nel proseguimento della propria attività.

Ieri sera, in tutta Italia, è stato lanciato un flash mob con tavoli apparecchiati e insegne accese. Oggi, vari Sindaci hanno ricevuto simbolicamente le chiavi delle attività in questione.

Sul tema è intervenuta anche l’associazione Professionisti in Comune che propone ora una serie di interventi a sostegno del settore.

Le proposta sono state sintetizzate in un documento, rivolto sia al Sindaco di Marsala Dott. Alberto Di Girolamo che al Presidente della Regione Nello Musumeci.

“Intere categorie artigianali e produttive sono a rischio fallimento  e forse non saranno nemmeno in grado di ripartire se non riceveranno le annunciate provvidenze economiche che ancora  tardano ad arrivare nonostante i proclami televisivi” – scrive il Presidente di Professionisti in Comune, arch. Carlo Iannarino.

Tra le proposte, l’ampliamento della concessione del suolo pubblico, il posticipo ulteriore delle scadenze del canone dovuto ma anche un azzeramento  della prevista tariffa nei casi di ampliamento o nuova occupazione imposta per il rispetto della distanza sociale prevista nel provvedimento governativo.

Di seguito il documento nella sua versione integrale: