Marsala post coronavirus: ripresa economica per il turismo

L’epidemia causata dal Covid-19 sta cambiando le condizioni sanitarie, abitudini di vita, relazioni sociali e attività economiche.
Pensiamo però come possiamo intervenire, nel nostro territorio marsalese, per far ripartire l’economia.
Il turismo rappresenta un settore economico importante per la Sicilia, e di conseguenza per Marsala.
Nel 2019, a Marsala si è registrato, per quanto riguarda il soggiorno in città, un tasso di occupazione lorda (rapporto tra presenze turistiche e posti letto) pari al 27,6%, e un numero di presenze pari a 195.049.
Sarà sicuramente difficile, date le condizioni cui ci troviamo oggi, ritornare ad una percentuale del genere.
Però vediamo come la nostra città potrebbe comportarsi di fronte ai TURISTI.
Marsala, e la Sicilia tutta, può vantare il fatto di aver avuto pochi contagi rispetto al resto d’Italia: concentriamo l’attenzione dei turisti proprio su questo, e garantiamo loro il fatto che verranno a soggiornare e a visitare una città che garantisce una totale sicurezza, dal punto di vista della pulizia post coronavirus.
E’ opportuno allora che siano presenti in tutti i luoghi pubblici (comprese le vie del centro) dosatori igienizzanti, e che all’ingresso di Musei, Chiese, Saline, Parchi Archeologici sia garantita la fornitura di guanti e mascherine
monouso (oltre alla presenza dei dispenser).
E’ adeguato continuare la sanificazione di strade e luoghi pubblici anche nelle settimane e nei mesi a seguire.
Inoltre, potrebbe essere l’occasione per dare il benvenuto, finalmente, a Marsala allo SHARING.
In questo periodo, l’utilizzo dei mezzi di trasporto sarà ancora più difficile, sia per i cittadini sia per i turisti (il numero di persone che possono entrare all’interno degli autobus comunali sarà diminuito).
Privilegiamo allora l’utilizzo di Car-Sharing, Bike-sharing e Scooter-sharing (il turista che alloggia nella zona sud, o in centro e non possiede macchina, decide di andare a visitare le Saline o andare al mare nel litorale nord, o
viceversa: impossibilitato a poter accedere al servizio di autobus comunale, si trova la disponibilità di utilizzare lo sharing).
Ancora, in accordo con il piano strategico nazionale sul Turismo della Lega, sarebbe adeguata una rivisitazione della guida turistica e culturale di Marsala.
Quindi un coinvolgimento dell’ENIT (agenzia nazionale del turismo) per creare un itinerario della storia di Marsala, mediante racconti della città attraverso percorsi tematici, legati alla storia, cultura e tradizione, e
promozione di eventi (sensibilizzando così i settori economici della città), e incrementando occupazione, mediante l’assunzione di guide turistiche, o ridando ossigeno economico a quelle già esistenti.
Occorre non dimenticare il comparto alberghiero ed extra-alberghiero (B&B, Case Vacanza, Locazioni turistiche).
Sarebbe adeguato uno sconto sulla TARI, per tali categorie, per una percentuale pari ai mesi di chiusura forzata (esempio 5/12 mesi= circa 40%).
Per ultimo, faccio notare che il gruppo Lega all’Ars ha proposto, ed è stato approvato, aiuti ai lidi balneari: estensione del periodo di sospensione del pagamento dei canoni demaniali dei lidi balneari.

Miriam Di Girolamo