Castellammare,Fase 2: riapertura del Cimitero e della villa comunale regina Margherita

«Dando seguito all’ordinanza regionale del 30 aprile che consente di riaprire il cimitero e le ville cittadine, essendo aree chiuse da quasi due mesi, abbiamo voluto predisporre sopralluoghi tecnici e prevedere rapidi interventi di manutenzione per consentire la fruizione in sicurezza. Ricordiamo che permane il divieto di assembramento, l’obbligo di mantenere le distanze di sicurezza e di indossare le mascherine osservando le misure di contenimento del virus in vigore»

Lo spiega il sindaco Nicolò Rizzo che fa presente che da domani, martedì 5 maggio, alle ore 8 riaprirà il cimitero comunale dove sarà possibile accedere su prenotazione: occorre telefonare al numero 092431677 e prenotare la visita cimiteriale che prevede turni di un’ora e mezza.

Lo scopo è quello di evitare assembramenti e far rispettare le misure di distanziamento sociale.  

Riapre anche la villa comunale Regina Margherita ed è in  predisposizione l’apertura di villa Olivia.  

«Ricordo che è in corso lo stato di emergenza sanitaria per da pandemia virale COVID-19 e siamo entrati un una fase in cui occorre ancora maggiore responsabilità da parte di ogni cittadino –afferma il sindaco Nicolò Rizzo– I cinquanta giorni di lockdown sono stati difficilissimi per tutti noi e rivolgo il mio pensiero a chi ha sofferto o a chi ha perso degli affetti. Fortunatamente, però, nella nostra realtà al momento il contagio è molto contenuto ma siamo stati fermi nelle scelte ed attenti alle direttive tentando di andare incontro alle esigenze di tutti. Ringrazio ancora quanti si sono adoperati ed invito i cittadini a non fermarsi proprio oramuoviamoci da casa solo per motivi di lavoro, salute, necessità e urgenza. Sfruttiamo con attenzione ed intelligenza le possibilità in più che abbiamo -prosegue il sindaco Nicolò Rizzo- indossando sempre le mascherine e mantenendo il distanziamento fisico. Faccio appello a tutti perché si mantengano comportamenti responsabili»

«Come da ordinanza regionale del presidente Musumeci, che ha recepito le richieste provenienti da noi sindaci del trapanese-afferma, ancora, il sindaco Nicolò Rizzo- , adesso è possibile la sistemazione delle strutture balneari e lo spostamento di imbarcazioni, la pesca sportiva da terra e con imbarcazioni da diporto, l’apertura di circoli e società sportive, la possibilità di effettuare la vendita da asporto di alimenti, la possibilità di trasferirsi nelle seconde case, fare sport in forma singola e tolettatura degli animali…Continuiamo, però ad adottare comportamenti responsabili nell’interesse di tutti»    

La protezione civile ha specificato che è possibile svolgere attività esclusivamente in forma singola e in luoghi aperti: “ginnastica individuale; uso di qualsiasi bicicletta, anche mountain bike; motocross; uso dei pattini o simili; pesca subacquea, apnea, diving e nuoto in acque libere, purché esercitati nel sito più vicino alla propria abitazione” . Anche con un attrezzo (es. windsurf, kitesurf, surfboard, etc.).

Per la pesca sportiva la protezione civile ha specificato che riguarda anche quella amatoriale o ricreativa ed  “è consentito lo spostamento individuale all’interno del territorio comunale per poter raggiungere le località di pesca prescelte e consentite e i cantieri, i circoli nautici e i porticcioli.

 É possibile pescare da terra e con imbarcazioni da diporto sempre se possibile il distanziamento sociale ed interpersonale:

Cioè : “Possono essere trasportate 2 persone in una imbarcazione fino a 5 metri, 3 in uno scafo fino a 6 metri, 4 in uno scafo fino a 7 metri e così a seguire, in considerazione e nel rispetto del parametro di distanza minima di sicurezza consentito fra ogni componente dell’equipaggio, rapportato alla detta lunghezza dello scafo….”