Cigd, la denuncia di Figuccia: “140 mila siciliani in attesa da due mesi”

“Sappiamo come la Cig in deroga, la cui acquisizione e valutazione
delle domande spetta alle Regioni, è l’ammortizzatore sociale che
integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori che si trovano in
precarie condizioni economiche a causa di sospensione o riduzione
dell’attività
lavorativa come quella alla quale abbiamo assistito in questi mesi.
L’allarme lanciato da molti consulenti del lavoro segnala alle
autorità competenti come
nessuna delle 39.000 aziende siciliane che hanno chiesto la cassa
integrazione in deroga
sarebbe stata pagata unitamente ai 140 mila lavoratori che da due mesi
sono senza stipendio.
Peraltro, si paventa un ulteriore dilazione della tempistica dal
momento che l’INPS una volta ricevuta la pratica, necessiterà di
ulteriori 15 giorni circa per esitarla, tenendo di fatto in stallo il
principale tessuto economico-sociale dell’isola rappresentato per
l’appunto da aziende che avendo meno di 5 dipendenti, beneficeranno di
siffatto ammortizzatore sociale. A ciò si aggiunge la farraginosità
sistemica che vede la piattaforma informatica all’interno del
sito Silav non adeguatamente collegata con quella dell’INPS. C’è gente
disperata che non può aspettare ancora, e la burocrazia non può
incartarsi come se nulla fosse.
Sono queste le ragioni che mi hanno spinto a presentare
un’interrogazione all’assessore regionale per il lavoro chiedendo se
fosse a conoscenza dei fatti e quali iniziative urgenti intende
intraprendere col fine di superare le disfunzioni che rischiano di
recare gravi pregiudizi economici e sociali a migliaia di famiglie
siciliane”.
Così Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del
Movimento Cambiamo la Sicilia.