Castelvetrano. Liberiamo l’accesso al cimitero

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Le nuove disposizioni sulla riapertura del cimitero nella città di Castelvetrano, risultano poco sicure ed infastidiscono i cittadini, a cui viene negato il sacrosanto diritto di andare visitare dopo un lungo lockdown i propri cari. La Prenotazione per entrare al cimitero non serve perché non assicura la distanza, può infatti capitare che due o più visitatori siano vicini di loculo. Il limite di 50 visitatori prenotati non esclude che la maggior parte di essi, siano concentrati in uno spazio ristretto. Garantire la distanza di sicurezza dunque non è gestibile con la  prenotazione. La distanza di sicurezza viene garantita dal controllo visivo all’ interno del cimitero, che a Castelvetrano è molto ampio. L’ ampiezza del cimitero consente a centinaia di cittadini di accedervi in sicurezza. La prenotazione avrebbe senso solo nelle festività, ma secondo calendario il cimitero rimane chiuso. La prenotazione, crea difficoltà ai parenti anziani dei defunti, non possono organizzare la loro giornata, e crea stress. Si chiede al Sindaco di riaprire il cimitero e consentire l’ accesso libero e responsabile. Diamo fiducia ai cittadini castelvetranesi che hanno finora dimostrato grande senso di responsabilità. E poi, non si è mai visto nei giorni feriali una folla fra le tombe finora, purtroppo per i nostri defunti spesso abbandonati nella quotidianità. Inoltre, si segnala che con la prenotazione davanti i cancelli si creano assembramenti molto pericolosi con numerosi anziani. La regola principale per non creare assembramenti è dilatare gli orari e le giornate di apertura, e non il contrario limitando le entrate con il contagocce. Ognuno deve essere libero di andare dal proprio caro defunto. Dunque aumentiamo i controlli e liberiamo l’ acceso al cimitero. 

Serena Navetta

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