Lega Giovani Sicilia: “Tutelare i titolari di discoteche e pubblici esercizi”

“Ripristino dei voucher cartacei per il lavoro occasionale, garanzie sulla proroga della cassa integrazione in deroga, pace fiscale, estensione del credito di imposta previsto dall’articolo 65 del decreto Cura Italia, anche in relazione agli immobili accatastati come categorie D3 e D8 e infine, sospensione delle utenze di luce, gas e occupazione suolo pubblico, con possibilità di rateizzarle sul lungo periodo”.

Sono le richieste avanzate da Lega Giovani, per bocca di Giuseppe Miccichè, coordinatore del movimento in Sicilia occidentale, invitato ne “L’ora Dario”, diretta organizzata su Facebook da Stefano Signore, giovane molto attivo nell’ambito delle discoteche e condotta dal dj palermitano Dario Caminita, nella quale si è discusso della delicata e più che attuale tematica del futuro delle discoteche e dei locali notturni, settore totalmente abbandonato e dimenticato dal Governo Conte.

Insieme al portavoce dei giovani della Lega, hanno preso parte a questo incontro in video anche imprenditori della zona, fra cui Diego Bonsignore, titolare del locale “Vinoverso”, e Youssef  Tou, proprietario dello “Stoà” di Palermo e del “Millenium” di Terrasini. In questa occasione, la Lega Giovani Sicilia accogliendo le istanze di questi imprenditori, ha ribadito, per bocca di Miccichè, le proposte individuate ascoltando gli esercenti dei pubblici esercizi e i rappresentanti delle associazioni di categoria. “Proposte – prosegue Giuseppe Miccichè – che grazie al nostro Coordinatore Federale Lega Giovani, Luca Toccalini, stiamo portando avanti, a tutela di imprenditori e lavoratori di questo settore, oltre 400 mila in Italia considerando l’indotto, il tutto per un fatturato di circa 4,5 miliardi di euro.

“Siamo a disposizione – conclude Miccichè – per ascoltare tutti gli imprenditori del settore, duramente colpiti dagli effetti economici del coronavirus e dal disinteresse del governo nazionale”.