Trapani: Il Consigliere Comunale Lipari chiede l’immediata riapertura del campo CONI e interroga sui motivi del ritardo

«La fase uno dell’emergenza è superata ed al netto dei Feltri di turno, non si intendono ad oggi le ragioni per cui il campo CONI di Trapani continui ad essere chiuso nonostante il D.P.C.M. del 27 aprile prevedesse la riapertura al pubblico di strutture simili per lo svolgimento di attività fisica ed allenamenti agonistici individuali già a partire dal 4 maggio.»

A dirlo è Giuseppe Lipari aderente al movimento civico VIA e Consigliere Comunale della Città di Trapani, che sull’argomento ha depositato un’interrogazione scritta al Sindaco affinché si faccia chiarezza sulla vicenda.

«E’ inaccettabile che l’Amministrazione Comunale, che non ha la bacchetta magica, nonostante siano passati oltre 15 giorni dalla pubblicazione del DPCM del 26 aprile, costringa entrovirgolette ancora oggi gli atleti individuali e di associazioni sportive, i giovani che si allenano per i concorsi nelle forze armate ed in generale tutti quei cittadini desiderosi di fare un po’ di ginnastica, ad arrangiarsi per le strade per fare l’attività fisica consentita dalle nuove disposizioni relative alla fase due.

Questa situazione –continua l’esponente del movimento VIA– è sostanzialmente molto pericolosa anche in termini di contenimento della diffusione dato che i runners si incrociano –ovviamente senza mascherina–  sul marciapiede della litoranea e tra le strade del centro storico! Inizialmente il problema era la mancata scerbatura dell’impianto, ma nonostante questa sia stata effettuata a seguito della nostra segnalazione, il CONI è ancora chiuso e non se ne capiscono le motivazioni. Forse chi avrebbe dovuto curarsi di tutto ciò, è stato troppo impegnato a distribuire mascherine o buoni alimentari porta a port