Riparte Trapani … in Salute

Dal 16/4 non si registrano contagi in provincia di Trapani. Secondo l’OMS, dopo il 2′ ciclo d’incubazione (dal 16/4 al 14/5 = 14gg + 14gg) si può dichiarare conclusa una pandemia.
Certamente, la provincia di Trapani non è un’isola! Viviamo in una dimensione regionale, nazionale, europea e mondiale e dunque non possiamo abbassare certamente la guardia, non solo per rispetto dei sacrifici delle nostre comunità così come del sistema paramedico, della sicurezza, del volontariato, a cui siamo grati, ma anche in memoria dei 5 morti trapanesi, oltre 30.000 italiani e centinaia di migliaia di persone nel mondo.
Trapani oggi può e deve ripartire con la speranza della salute, in primis, sapendo che la convalescenza socio-economica sarà lunga e difficile. Il sogno ed insieme l’obiettivo, la riapertura dell’aeroporto e poter reclamizzare la nostra terra gridando al mondo che l’unico rischio di contagio è la bellezza. Questo dipenderà dalla prudenza di ognuno.
Il regolamento per l’attuazione di misure di sostegno del sistema delle micro imprese trapanesi “Trapani in Salute”, ieri sera approvato con i soli voti della maggioranza consiliare, dopo una serie infinita di accuse ed offese anche sul piano personale da parte dei codardi in fuga dell’opposizione, rappresenta un primo strumento utile:
A) contributi/sgravi delle tasse comunali (Tari parte variabile, Tosap e Imposta Pubblicita’) per tutti gli operatori economici che hanno dovuto abbassare saracinesca e per tutto il periodo di chiusura. Questa la volontà della maggioranza e della mia Giunta;
B) contributi, in compartecipazione con privati, per investimenti di riqualificazione urbana onnicomprensivi anche di parti private prospicienti aree pubbliche e/o servizi privati di pubblica utilità (dalle vetrine alle bici/monopattino alle app info etc);
C) contributi in compartecipazione con operatori privati per azioni artistico culturali, quando e con le condizioni di sicurezza possibili, onde rilanciare anche l’appeal della destinazione culturale  locale.
Il Distretto Turistico, di cui il Comune di Trapani è primo finanziatore in termini d’investimento, farà la sua parte per la promozione della destinazione Trapani West Sicily, in prima battuta nell’ambito regionale ed a seguire, condizioni di sicurezza sanitaria permettendo, in ambito nazionale ed oltre.
Adesso rilanceremo con il piano di aiuti e sgravi tasse nel comparto edilizio e con l’adozione della De.Co., dopo aver cofondato il Distretto del Cibo per il sostegno e valorizzazione dei nostri salutari prodotti della filiera agro-alimentare, baciati dal sole.
Non c’interessa oggi essere il 1° Comune in Italia che si è dotato del suddetto regolamento per aiutare le micro imprese ed il comparto turistico tutto e che tra qualche settimana pubblicherà i primi avvisi per raccogliere le istanze degli operatori economici trapanesi, tanto al fine di bruciare i tempi delle procedure burocratiche, nel mentre arriveranno in consiglio comunale il bilancio previsionale ed il consuntivo che assicurerà le coperture finanziarie programmate. C’interessa invece e ci auguriamo arrivino subito anche le misure finanziarie regionali deliberate in ARS o quelle anticipate dalle promesse del governo nazionale (che renderemo assolutamente e passo passo note), con la speranza che ci consentano di estendere i benefici oltre ad allargare la platea degli interventi, che il vigente regolamento già contempla poter reinvestire.
Certo, se tali coperture finanziarie nazionali e regionali saranno concrete, ben oltre gli annunci, potremmo anche mettere mano a manovre di alleggerimento della Tari domestica, diversamente evitando di portare in disavanzo il Comune e dunque mettere in discussione anche i servizi primari, dalla raccolta dei rifiuti ai servizi sociali, che oggi, con fondi rimodulati dal bilancio comunale, dopo l’iniziale intervento statale, ci consentono di poter sostenere le famiglie bisognose e le nuove povertà anche dal punto di vista degli aiuti alimentari. Aspettiamo al pari con ansia che i promessi aiuti regionali siano realmente spendibili e non assegni a vuoto come la mancata consegna delle mascherine alla popolazione tutta.
Il nostro impegno, dalla Giunta alla maggioranza consiliare sarà ancora più intenso e sin da domani ed a seguire con ulteriori incontri con gli operatori turistici e commerciali, tanto per pianificare comuni azioni di promozione quanto per pianificare l’assegnazione di ulteriori e gratuiti spazi possibili di suolo pubblico.
Anche sul fronte della ripresa dei servizi pubblici stiamo lavorando per la riapertura del CCR e delle Isole Ecologiche mobili così come del mercato contadino.
Contiamo di poter, con prudenza e gradualmente anche assicurare la fruizione delle spiagge libere e così via, avvalendoci di un esperto epidemiologo che metteremo anche a supporto consulenziale delle categorie dei nostri operatori commerciali e artigianali ancora confusi nell’incertezza delle misure di protezione e sicurezza da adottarsi.
La road map dei mesi e degli anni a venire, rispetto alle nuove emergenze, rallenterà inevitabilmente l’attuazione del programma di governo (es. riprenderanno dal 15/5 le gare per appalti e lavori pubblici anche di riqualificazione urbana) così come di alcuni servizi ordinari nel corrente periodo (pensiamo alle scerbature primaverili che abbiamo dovuto gioco forza rallentare per potenziare la sanificazione urbana CV 19 e non solo).
Sarà invece più intensa e determinata l’azione politica della maggioranza consiliare e di governo a servizio della comunità cittadina che, tornando a ringraziare per i comuni sacrifici nell’averci consentito il mantenimento dei livelli di sicurezza sanitaria ad oggi conseguiti, invitiamo a non mollare.
Insieme anche se con fatica riusciremo a far ripartire Trapani… in salute.
Buon cammino a tutti noi.