Bronte: sovratensione manda in fumo diversi elettrodomestici

Sono più o meno le 15.30 di venerdì scorso. A Bronte nel quartiere attorno le vie Aldiso, Guido Reni e Crispi scoppia il putiferio. All’improvviso, diversi elettrodomestici, macchinette per il caffè, frigoriferi sembrano esplodere. Qualcuno di questi va veramente in fumo. Diversi autoclave degli impianti idrici mostrano chiaramente i segni di una fiammata. Sono parecchi, ed in più case, gli elettrodomestici che non funzionano più.

All’inizio stupore ed incredulità, poi la voce comincia a diffondersi. La gente ha cominciato a scendere nelle strade e tutti si sono resi conto che in quella zona è accaduto qualcosa. Forse un sovraccarico di tensione.

Venuto a conoscenza dell’accaduto il sindaco, Graziano Calanna, si è recato sul posto. “La descrizione era chiara. – ci spiega il primo cittadino – Circa 50 famiglie mi hanno segnalato che i propri elettrodomestici sono andati in fumo. Io ho subito spiegato loro che era utile documentare i guasti e fare la segnalazione a Enel distribuzione. Ovviamente la gente mi chiedeva come ottenere un risarcimento del danno subito. Fra queste famiglie, infatti, diverse hanno già subito la crisi economica derivata dal covid e giusto che vengano aiutate. Per questo – conclude – ho chiesto ai miei uffici di contattare Enel distribuzione per sapere realmente cosa sia accaduto ed, eventualmente,   segnalare i danni”.

Ed Enel distribuzione correttamente, a tutela dei propri clienti, ha ammesso che si è verificato un guasto.

“Quanto accaduto – scrive infatti Enel in una nota – è stato causato da un guasto accidentale su un cavo interrato, che ha causato una sovratensione solo su uno dei circuiti elettrici che alimentano l’area indicata e che ha, quindi, interessato non tutte ma solo una parte delle forniture di energia elettrica.

I clienti interessati dal disservizio possono chiedere risarcimento dei danni subiti inviando apposita richiesta al fax 800 046674.

Bisognerà indicare gli estremi della propria fornitura, i propri recapiti, data e ora del disservizio e l’elenco, documentabile, dei danni subiti.

Dopo opportuna verifica, E-Distribuzione trasmetterà tale richiesta alla compagnia di assicurazione che attraverso i propri periti stimeranno i danni effettivamente subiti”.

“Ringrazio Enel distribuzione – conclude il sindaco Calanna – continuerò a seguire la vicenda a tutela dei diritti dei miei concittadini”.