Operatività di Trapani/Birgi: oggi manifestazione in aeroporto

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E’ in programma per oggi, mercoledì 17 giugno, alle ore 11.00 una manifestazione, presso l’aeroporto di Trapani/Birgi per esprimere il dissenso rispetto alla decisione comunicata recentemente dalla compagnia aerea Alitalia di lasciare lo scalo in quanto, a suo dire, poco remunerativo.

Allo stesso tempo, con l’evento di oggi si vuole ribadire l’importanza, per il territorio, della piena funzionalità dell’aeroporto di Trapani/Birgi che riaprirà i battenti il prossimo 21 giugno invece del 14 luglio, data precedentemente comunicata.

Aeroplanini di carta saranno fatti volare nel piazzale dell’aerostazione per ribadire il diritto dei cittadini a volare da Birgi. Il flash mob si svolgerà nel pieno rispetto delle misure di sicurezze e a tutti i partecipanti è chiesto di portare con sè la propria mascherina.

Nel frattempo ieri, il Presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone sono stati a Roma per un incontro con i ministri delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e del Sud, Giuseppe Provenzano.

Al centro dell’incontro proprio il tema dei collegamenti aerei da e per la Sicilia, e in generale della situazione dei trasporti e delle infrastrutture nell’Isola.

Nel corso della riunione è stato deciso che la prossima settimana si terrà un incontro al ministero con le compagnie aeree minori, al quale parteciperà anche l’Enac, per discutere esclusivamente dei collegamenti con l’Isola.
Entro 15 giorni inoltre dovrebbe essere costituito un Tavolo permanente sulle infrastrutture strategiche siciliane, così come richiesto dal governo Musumeci con una delibera di giunta.

Altro tema affrontato quello della manutenzione delle strade secondarie. Nei prossimi giorni, la Regione trasmetterà al ministero il Piano della viabilità provinciale, per la nomina di un commissario e con dotazione finanziaria di oltre mezzo miliardo di euro tra Fondi regionali e statali.

«È solo un primo passo – sottolinea il governatore Nello Musumeci – ho detto con chiarezza alla ministra che la condizione della mobilità e delle nostre strade è davvero insostenibile e non più rinviabile. Ho colto interesse e disponibilità. Vedremo nelle prossime settimane».

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