Marsala, riapre domani il Museo Archelogico Lilibeo

Sempre domani prenderà il via la Biennale Internazionale d’Arte Sacra delle Religioni dell’Umanità, un’esposizione transnazionale che coinvolge più di 100 artisti di tutto il mondo

Riapre domani il Museo Archeologico Regionale Lilibeo di Marsala. Una data importate per la città di Marsala: la festività di San Giovanni Battista, compatrono della città, la cui prima attestazione risale addirittura al 1399.

A partire da domani dunque il Museo sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.30. (la biglietteria chiuderà invece mezz’ora prima).

Per evitare assembramenti sono stati individuati due percorsi di visita. Uno di questi è dedicato ai rinvenimenti subacquei (nave punica di Lilibeo, nave tardo romana, relitti medievali)  mentre l’altro affronta il tema della “splendidissima civitas Lilyboetana” con i materiali dall’abitato, le fortificazioni, le vaste necropoli e i santuari.

Due quindi anche gli ingressi possibili: dal Lungomare Boeo o da Piazza della Vittoria.

Il Parco Archeologico di cui il museo fa parte era invece già stato riaperto lo scorso 14 giugno.

In al modo, la visita alla scoperta dell’antica Lilibeo continua nella vasta area archeologica, che costituisce il fulcro del Parco, con gli scavi delle Fortificazioni, le Terme, la strada romana Plateia Aelia e gli scavi adiacenti alla chiesa di S. Giovanni al Boeo, la cui pulitura per l’occasione della festa del Battista è stata effettuata ancora una volta dagli operai dell’ESA (ente sviluppo agricolo).

Si ricorda che, in base alle direttive nazionali dettate dall’emergenza Covid-19, l’ingresso sarà consentito a chi presenta una temperatura corporea inferiore a 37,5 gradi e sarà indispensabile l’uso di una mascherina. Inoltre, così come in atto per l’ingresso al Parco, sarà possibile un contingentamento fino a un massimo di 40 persone/ora all’interno del museo e nel Parco fino a un massimo di 80 persone ora, nella considerazione che gli ingressi e le uscite sono due e che i gruppi possono essere ben distanziati all’aperto.

 I gruppi guidati e/o accompagnati, oltre la guida, non dovranno superare le dodici unità. Pertanto, onde evitare il formarsi di assembramenti o code, i visitatori dovranno fornirsi preventivamente di prenotazione collegandosi all’indirizzo https://youline.eu/laculturariparte.html

Nel pomeriggio del 24 giugno alle ore 17.30 inolre sarà aperta la Biennale Internazionale d’Arte Sacra delle Religioni dell’Umanità, esposizione transnazionale voluta e promossa da Fondazione Donà dalle Rose insieme con WISH-World International Sicilian Heritage e l’artista Rosa Mundi ideatrice sin dal 2009.

100 artisti provenienti da tutto il mondo sono stati selezionati per dare voce al duplice concetto tematico di Tempo e Gioco, alla luce di ciò che da sempre BIAS sostiene e promuove: l’arte quale strumento di indagine, denuncia e conoscenza, scevro di sovrastrutture e preconcetti, capace di generare crescita collettiva, nuovi contesti espressivi e dialogo interreligioso, superando ogni pregiudizio (#BIAS#) e barriera nazionalistica o linguistica.

La mostra che sarà aperta tutta l’estate ospiterà diversi lavori di altrettanti artisti sia all’interno delle sale che negli spazi aperti e nel giardino.

Per quanto riguarda invece le celebrazioni eucaristiche per festività di San Giovanni ricordiamo che, proprio a causa delle restrizioni attuali legate al Covid – 19, si svolgeranno in Chiesa Madre.

La Santa Messa vigiliare  si celebrerà oggi, martedì 23 giugno, alle ore 19, e domani, mercoledì 24 giugno, alle ore 9.30 e alle ore 11.