Dichiarato lo stato di calamità per Lampedusa e Linosa

Arriva lo stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. A renderlo noto è lo stesso Governatore Musumeci che ha accolto, nella seduta di oggi, l’allarme lanciato dall’amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall’emergenza Covid.  

Si tratta infatti di territori che vivono prevalentemente di pesca e commercializzazione del pescato ma anche di turismo, tutte attività che in questi mesi hanno avuto un drastico blocco.

Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d’emergenza sulle due isole. Già nella mattinata di oggi il governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa all’attenzione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

“ Tutto ciò – evidenzia Musumeci  – ha portato al collasso l’intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie”.

Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una “fiscalità speciale” per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.

“Tutti stati emergenziali – fa notare il governatore siciliano – a cui la Regione non può far fronte da sola, non potendo nemmeno utilizzare quegli strumenti come sgravi fiscali, sospensione dei contributi e agevolazioni, che consentirebbero la ripresa economica. La straordinarietà della sofferenza economica e sociale – ha concluso Musumeci – richiede un’adeguata risposta per scongiurare sulle due isole rischi seri e senza precedenti per la coesione civile”.