Vendemmia verde, tante le richieste in provincia di Trapani

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Sono 4630 le domande che sono state presentate in Sicilia per aderire alla misura della vendemmia verde per un totale di circa 12 mila ettari. Di queste, 3345 domande sono relative alla sola provincia di Trapani per un totale di più di 9.635 ettari di vigneto.

Un numero di richieste superiore alle aspettative.

La misura è stata pensata per sostenere il settore vitivinicolo a seguito della pandemia e “risponde  – si legge nel bando – agli obiettivi di mantenimento dell’equilibrio tra offerta e domanda sul mercato vitivinicolo, eliminando le eccedenze che, per la campagna in corso, sono da imputare alle misure restrittive imposte per contrastare l’emergenza CODIV-19. Tutto nel rispetto del valore paesaggistico e delle tradizioni culturali del territorio, evitando le crisi di mercato”.

La vendemmia verde consiste nell’eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione riducendo a zero la resa dell’unità vitata interessata nella campagna vendemmiale attuale.

Per ogni azienda, la superficie ammessa potrà essere compresa tra i 5000 mq e i 5 ettari.

Il bando pubblicato dall’assessorato regionale all’Agricoltura prevede, per coloro che rientreranno in graduatoria, un contributo di 3000 euro per ettaro. Tale importo è stato calcolato sommando il valore della produzione più il costo manuale del metodo di vendemmia utilizzato.

Per ogni azienda, la superficie ammessa non potrà superare quella indicata nella dichiarazione di raccolta della corrente campagna viticola (2019/2020) e comunque non potrà essere superiore a 5 ha.

 Gli aiuti saranno erogati dall’Organismo Pagatore Agea direttamente ai produttori in regola con le norme comunitarie nazionali e regionali in materia di potenziale viticolo. La dotazione finanziaria assegnata, a seguito della rimodulazione del fondi, alla Regione per la misura della vendemmia verde nell’esercizio finanziario 2019/2020 è pari a 737.895,88 salvo ulteriore economie che si possono liberare delle altre misure, in fase di rimodulazione dell’OCM Vino.

Sono ammesse a partecipare alla misura della vendemmia verde le unità vitate impiantate da almeno quattro campagne vitivinicole dalla data di presentazione della domanda (ovvero almeno dalla campagna 2016/2017.

Molti agricoltori probabilmente avranno preferito il certo all’incerto e si sono detti pronti a buttare a terra la propria produzione.

Al di là del momento attuale, certamente complesso, e dei problemi di giacenza generato dal lockdown, i numeri di oggi impongono tuttavia delle riflessioni più generali sul futuro della viticoltura siciliana e su quale strategia di lungo termine si vuole adottare. Da una parte c’è una viticoltura qualificata e sempre più capace di dialogare con il mondo. Dall’altra però c’è una classe di viticoltori i cui redditi si sono assottigliati sempre più e dove si stenta a vedere il ricambio generazionale.

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