Incuria di piazza San Papino: Pagano scrive una lettera al sindaco di Milazzo

Gentilissimo Sindaco,

 Il sottoscritto Antonio Pagano,…,  in qualità di presidente dell’Associazione “San Martino Fest”, Le scrive questa lettera per ricevere aggiornamenti sulla grave situazione di incuria in cui versa la centrale piazza San Papino.

Conosce bene l’interesse e l’amore che la mia Associazione, insieme alla Parrocchia del SS. Crocifisso, rivolge al quartiere di San Papino, in particolar modo alla piazza, da sempre luogo di ritrovo, di incontro, di aggregazione, centro della vita sociale di una città. Pertanto questa lettera La intenda come sottoscritta da centinaia di persone che quotidianamente vivono la piazza e dalle altrettante centinaia che purtroppo, date le criticità strutturali esistenti, non possono viverla appieno come vorrebbero.

Come potrà ben ricordare, in data 12 Febbraio 2019 Le avevo indirizzato una prima lettera in cui La informavo sulla trasformazione della piazza in parcheggio, con auto, furgoni e camion in sosta in qualsiasi ora e in qualsiasi posto a causa del vicino supermercato, le quali creavano notevoli problemi agli avventori del luogo oltre che alla pavimentazione già fortemente dissestata, la quale veniva ulteriormente danneggiata giorno dopo giorno.

In quell’occasione La invitai a prendere gli opportuni provvedimenti, mettendoLa al corrente, inoltre, dei numerosi lampioni spenti che rendevano la piazza quasi totalmente al buio nelle ore serali.

Nel Novembre scorso, in occasione dell’ultima edizione del “San Martino Fest”, l’Associazione si è adoperata per la fornitura (lungo tutta la piazza) di fari LED da potere aggiungere ai già presenti lampioni, grazie anche alla collaborazione dell’Assessore Ciccio Italiano il quale si è prodigato, inoltre, per fornirci un metro cubo di sabbia per “rattoppare alla meno peggio” le parti più sconnesse della piazza, rimuovendo anche tutte le mattonelle divelte grazie alla fatica e alla volontà di diversi soci volontari che hanno speso il loro tempo e le loro energie per il bene comune.

In data 5 Marzo 2019 il giornale on-line “Oggi Milazzo” pubblicava un articolo dal titolo “Pronto il progetto di recupero di Piazza San Papino, l’appello dell’associazione San Martino Fest” con il quale veniva spiegato il progetto della nuova piazza San Papino e Lei dichiarava «Il progetto è pronto – spiega il sindaco Giovanni Formica – lo hanno redatto i tecnici comunali con la collaborazione dell’architetto Ferruccio Picciolo, profondo conoscitore della realtà di San Papino. Siamo in attesa del computo metrico e del piano finanziario per capire quanto occorre e valutare le varie opzioni di finanziamento».

Inoltre in data 25 Novembre 2019 il sito del Comune di Milazzo pubblicava “DEMOCRAZIA PARTECIPATA, VOTA IL PROGETTO CHE TI PIACE DI PIÙ”, e tra i vari progetti in cui i cittadini potevano esprimersi votando il loro proposito preferito risultava “Riqualificazione spazi verdi del centro cittadino: piazza Nastasi e piazza San Papino con sostituzione di giochi per bambini”, progetto che risulterà vincitore del finanziamento regionale di 17mila euro, grazie anche alla massiccia votazione dei membri della mia Associazione e di altri cittadini del quartiere, dimostrata dal numero di voti che la proposta ha avuto (100 voti) in confronto agli altri progetti (68 e 5 voti).

Purtroppo ad oggi, però, la situazione è rimasta immutata a 17 mesi fa.

Ci ritroviamo una piazza abbandonata a se stessa, le mattonelle divelte e le parti sconnesse aumentano di giorno in giorno a causa degli alberi inadeguati per il luogo in cui sono stati posti, erbacce e sterpaglie coprono il passaggio agli avventori, le panchine sono ridotte al minimo, ci ritroviamo con una precaria illuminazione serale, i cestini portarifiuti sono pochi e strapieni, i giochi per bambini sono totalmente rotti e vandalizzati. 

Certamente questa è un’ immagine non decorosa per una piazza situata nel cuore del centro storico di una città che cerca di rilanciarsi con il turismo e con le bellezze del territorio, tra cui la spiaggia di ponente (luogo in cui si trova la piazza).

Detto questo, conosciamo le enormi difficoltà in cui versa il Comune di Milazzo, comprendiamo il difficile e straordinario momento storico in cui ci troviamo (pandemia coronavirus), sappiamo della scadenza dell’attuale Giunta Municipale con le future elezioni amministrative, ma chiediamo quali passi in avanti siano stati fatti dalla prima lettera inviataLe 17 mesi fa.

Chiediamo inoltre se quanto fatto finora sia stato il massimo che si potesse fare, e quale prospettiva nel breve periodo può essere intrapresa per migliorare la situazione.

Nell’augurarLe un buon Lavoro nell’interesse della collettività, porgo

Distinti Saluti