Pantelleria: l’Assessore Parisi risponde al Pd sulla discerbatura

Prendo atto del fatto che nella sua nota diffusa agli organi di stampa il Partito Democratico Pantelleria ammette le sue responsabilità affermando che: “il problema principale sia il contratto di appalto che il Comune di Pantelleria ha sottoscritto con l’AGESP”, contratto che, è il caso di ricordarlo, è stato sottoscritto nel 2015 quando il Comune era amministrato da un Sindaco espressione del PD.

Quindi, per stessa ammissione degli stessi, il problema atavico sarebbe figlio della non corretta programmazione fatta dall’amministrazione da loro stessi appoggiata.

Infatti, visto che si cita il diserbo, nel contratto citato si prevedono 1.000 chilometri di diserbo, che però sono fittizi in quanto si tratta di 100 chilometri di strade diserbate 10 volte l’anno.

Adesso il contratto è scaduto e nel nuovo bando cercheremo di fare tesoro degli errori e delle esperienze passate per migliorare il servizio.

Il PD accusa anche l’amministrazione di non programmare i diserbi, riducendoci in prossimità della stagione estiva. Ebbene dovrebbero sapere (basterebbe chiedere al Sindaco da loro appoggiato nella passata amministrazione) che si è costretti a diserbare in estate perché farlo prima significherebbe doverlo ripetere ameno un’altra volta. E, purtroppo, checché ne dicano, le risorse non sono infinite.

Ricordo, per l’ennesima volta, che diserbare i 400 chilometri di strade di competenza comunale comporta un costo di 400.000 euro. Risorse che non ci sono. Anticipare il diserbo in primavera, significherebbe doverlo ripetere ameno un’altra volta, con un costo di altri 400.000 euro.

Quindi se facessimo quanto richiesto dal PD, bisognerebbe reperire almeno 800.000 euro, naturalmente aumentando la tariffa dei rifiuti.

Anche nel caso in cui, come sostenuto dal PD, si affidasse il servizio di diserbo con un appalto pluriennale separato.

Probabilmente è questo il motivo per cui le precedenti amministrazioni non lo hanno fatto.

Questa amministrazione ha deciso di fare il massimo con quello che ha a disposizione.

L’anno scorso si sono eseguiti due interventi di diserbo straordinari, in aggiunta a quelli di competenza AGESP, per complessivi 50 km di strade che sono costati quasi 60.000 euro, andando ad interessare zone che, a detta degli stessi residenti, non venivano diserbate da diversi anni.

Oltre a questi interventi, l’interlocuzione dell’Amministrazione con il Libero Consorzio, ha fatto sì che sull’isola arrivasse una squadra di operai per il diserbo della Perimetrale.

Quest’anno è già stato programmato, sempre in aggiunta a quanto previsto dal contratto AGESP, un intervento di diserbo e di manutenzione delle discese a mare per un ammontare complessivo di circa 53.000 euro.

A questi si sommeranno gli interventi sulla Perimetrale con l’arrivo in settimana di una squadra di operai.

Infine, non riesco a comprendere come si possa sostenere che le condizioni dell’isola siano peggiorate negli ultimi due anni.

Basta guardare i dati oggettivi:

·      Pantelleria è l’unico Comune siciliano a cui sono state confermate le 5 Vele di Legambiente e Touring Club Italiano,

·      i dati della raccolta differenziata sono migliorati continuando a posizionarci al primo posto in Provincia,

·      l’anno scorso si è registrata una crescita delle presenze turistiche,

·      grazie all’azione di questa amministrazione, Pantelleria sta per diventare un modello di sostenibilità ambientale, con la possibile apertura di nuovi mercati turistici.

L’unica cosa di cui mi rendo conto, è che avere una visione e cominciare ad ottenere dei risultati probabilmente non garba a chi sta all’opposizione.