Turismo, la Sicilia è la meta più ambita per l’estate 2020

284

La Sicilia –  con il suo patrimonio storico, artistico e culturale, le città e le bellezze naturali, l’enogastronomia e le tradizioni –  riscuote sempre più successo nel contesto del panorama turistico italiano.  Una posizione che gli viene riconosciuta da più parti, comprese anche pubblicazioni internazionali che recentemente hanno mostrato interesse per l’offerta turistica siciliana.

Secondo una ricerca di Airbnb, nel 2020, la percentuale di coloro che passeranno le vacanze sul territorio nazionale è aumentata di ben il 49% rispetto all’anno scorso e, sempre secondo la stessa ricerca, 8 italiani su 10 che stanno pianificando le vacanze hanno espresso preferenza proprio per la Sicilia.

Una ricerca effettuata da “Ipsos Future4tourism” conferma anche che molti turisti siano stati attratti sull’’isola dalla presenza di patrimoni Unesco come l’Etna.

Secondo il sito casa.it, la ricerca di case vacanze in Sicilia, in particolar modo vicino al mare, quest’estate è quadruplicata.

Nell’estate del distanziamento sociale e delle vacanze di prossimità, dunque la Sicilia si conquista un posto d’onore come meta più ambita.

A scegliere la Sicilia sono anche i siciliani stessi: secondo uno studio Doxa-Birra Messina,  sull’isola il turismo autoctono ha un ruolo fondamentale già normalmente: 6 siciliani su 10 scelgono abitualmente – e a maggior ragione quest’anno – di passare le vacanze estive in Sicilia.

Tra i siciliani stanziali o fuori casa, come i lavoratori o gli studenti fuori sede,  il 39% degli intervistati ha dichiarato che coglierà l’occasione per scoprire luoghi nascosti della propria terra, il 22%  ha asserito che resterà vicino casa nella convinzione che sia “il posto più bello del mondo”.

La ricerca inoltre approfondisce il tema cercando di capire se ci sono differenze nel tipo di vacanza scelta fra siciliani e non siciliani. Questi ultimi, secondo la ricerca, sono interessati soprattutto ad aspetti culturali e bellezze naturali. Per i locali, sarebbe più che altro una scoperta della propria terra, alla ricerca di esperienze e sapori.

Gli italiani che sceglierebbero la Sicilia come meta di vacanza sarebbero attratti prevalentemente dal suo patrimonio storico-culturale (63%) ma anche  per le feste popolari e le tradizioni artigiane (41%).

Un ruolo importante va riconosciuto all’Etna che conquista il 39 % delle preferenze. Seguono l’entroterra meno conosciuto (38 %) e le piccole trattorie dove mangiare i piatti semplici di una volta (33 %).

Il patrimonio storico ed artistico la fa da padrone: monumenti, castelli, teatri, templi, palazzi nobiliari sono al primo posto tra i luoghi del cuore anche per i siciliani. Al secondo posto l’Etna, ma con valori molto più alti rispetto al campione nazionale e al terzo posto i tre mari della Sicilia e i suoi colori, le aree naturali protette in zone impervie e i piccoli paesini poco abitati dove raramente si vedono i turisti.

Ma cos’è che attira della Sicilia?  Secondo la ricerca, ciò che fa la differenza rispetto alle altre regioni è il concetto di “sicilitudine” che racchiude in sé tutte le caratteristiche identitarie dell’isola. Su quali siano tali caratteristiche sembrerebbe esserci piena sintonia tra ciò che i siciliani pensano di se stessi e la percezione che ne hanno gli altri. Generosità, accoglienza e ricchezza d’animo sono i tratti caratteristici in cui si riconoscono i siciliani e che gli vengono attribuiti anche il resto degli italiani, con valori sempre superiori al 90 % con punte del 98%.

“Abbiamo affrontato, tutti insieme, cittadini e istituzioni, con grande rigore e senso di responsabilità la fase della pandemia contenendo un fenomeno senza precedenti – commenta soddisfatto del risultato il governatore Nello Musumeci – oggi l’immagine della Sicilia è quella di una terra ospitale e piena di fascino”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.