Castellammare, “un’estate d’istanti”: al via la stagione degli eventi estivi

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Grazie a un lavoro di collaborazione tra enti, associazioni e privati, è stato possibile costruire un intenso programma di eventi pensato per accontentare tutti i palati: dagli appassionati di musica agli irriducibili festaioli della disco, dagli amanti del teatro a chi vuol farsi una bella risata scacciapensieri. E poi la moda, il fashion, la mondanità.

 Proposte artistiche differenziate e di qualità, promuovendo i luoghi, la cultura, le bellezze di Castellammare del Golfo, nel pieno rispetto delle misure anicovid in vigore. “UN’ESTATE D’ISTANTI” fino a settembre con un cartellone ricco di appuntamenti unici e irripetibili, ulteriormente valorizzati dalle zone che li ospitano: basti pensare alla suggestiva terrazza sul mare antistante il castello arabo normanno, che è piazzale Stenditoio, o l’arena delle Rose dove è possibile mantenere il distanziamento sociale.

 Si parte domenica 19 luglio con due emozionanti rappresentazioni teatrali incentrate sul tema della legalità. Si accendono i riflettori sull’arena delle Rose, scenario naturale in cui si svolgono le vicende di due figli della nostra terra: alle ore 19:00 “SONO EMANUELA LOI” e alle ore 21:30 “I GIORNI DI GIUDA – INTERVISTA MARZIANA”. Due storie diverse ma complementari, che raccontano una Sicilia desiderosa di giustizia e orgogliosa di quanti, in nome della legalità, sono caduti per difenderla. Ora le loro idee camminano sulle nostre gambe.

«La ripartenza, seppur graduale, non può che ricominciare dall’impegno culturale che diventa collaborazione attiva, coscienza civica e dunque legalità.

Un percorso lunghissimo – affermano gli amministratori del Comune di Castellammare del Golfo guidato dal sindaco Nicolò Rizzo – ma possibile con un graduale cambio di mentalità

per il quale occorre il contributo di ognuno, indirizzando le nostre scelte sulla strada del bene comune che è impegno civico e culturale.»

In virtù delle vigenti norme anticovid, l’arena delle Rose quest’anno potrà ospitare un numero massimo di 290 persone, pertanto, in sinergia con il presidente Gaetano D’Anna, è stato attivato un servizio di prenotazione presso la pro loco Castellammare del Golfo ai numeri 0924/35175 e 388/1173534.

Le prenotazioni telefoniche si renderanno necessarie, sia per gli spettacoli a pagamento, sia per quelli gratuiti.

Pro loco Castellammare del Golfo

Corso Bernardo Mattarella, 31

www.prolococastellammare.it

info@prolococastellammare.it

SONO EMANUELA LOI

19 luglio 2020, ore 19:00

Arena delle Rose

Sono Emanuela Loi - locandina

“C’è un silenzio surreale tra noi…

ed anche fuori…

le strade sono deserte…

la città sembra disabitata…

Tutti al mare certo con questo caldo…

Beati loro penso, tra gelati e granite fresche…

Nei lidi di Mondello, a Sferracavallo e magari a Capaci…

E mentre dico Capaci,

mi si proiettano agghiaccianti le immagini

di quel pomeriggio”

“SONO EMANUELA LOI” è un emozionante reading teatrale che dà voce all’agente di polizia, nella scorta di Paolo Borsellino, morta nella strage di via D’Amelio. Emanuela Loi fu la prima agente donna a rimanere uccisa in servizio.

Il testo di Eleonora Lo Curto, per la regia di Alessio Piazza e interpretato da Anna Clara Giampino, nasce dal desiderio di raccontare l’esperienza dell’orrore della strage di via D’Amelio al di fuori dei riti formali e delle narrazioni giornalistiche.

A parlare è proprio Emanuela Loi, i cui sogni finiscono in pezzi quel pomeriggio di mezza estate. Le parole di Emanuela sono cariche di verità e di brutale realismo, ma la forza della speranza supera anche la morte.

I giorni di Giuda - locandina

I GIORNI DI GIUDA – INTERVISTA MARZIANA

19 luglio 2020, ore 21:30

Arena delle Rose

Francesco Vitale, giornalista di nera del Tg2, aveva un appuntamento con Paolo Borsellino in quei 57 giorni dopo il 23 maggio ‘92.

Un appuntamento mai confermato e non più confermabile.

Ecco che, da un’idea di Angelo Butera, nasce I GIORNI DI GIUDA – INTERVISTA MARZIANA.

Butera ha immaginato quell’intervista mai fatta ed ha chiesto a Francesco Vitale di scrivere le domande che avrebbe voluto fare al magistrato.

E le risposte? A rispondere è stato Manfredi Borsellino, figlio del giudice, e oggi funzionario della Polizia di Stato.

Trentacinque domande che mettono in risalto le molteplici sfaccettature della personalità di Paolo Borsellino,

il quale, ancor prima di essere servitore dello Stato, è naturalmente uomo, padre, marito.

L’Intervista marziana ha protagonisti sul palco gli attori Carlo D’Aubert che interpreta Francesco Vitale,

Marco Feo nei panni di Borsellino e Giuditta Perriera che introduce lo spettacolo.

 Sempre con l’ormai tristemente famosa agenda rossa tra le mani, Feo ha colto con grande sensibilità gli umori del giudice nel rispondere alle domande del giornalista.

Scherzoso, pensieroso, nostalgico, preoccupato.

E anche attraverso quelle parole non dette, altrettanto eloquenti, traspare il sentimento più autentico di Paolo Borsellino.

 Al termine dell’intervista un omaggio al giudice con il trombettista Giacomo Tantillo che suona Il silenzio.

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