Castellammare: “fuoriuscita dei rappresentanti del Partito Democratico dalla maggioranza a sostegno dell’attuale Amministrazione ”

Durante l’ultimo Direttivo di Circolo, tenutosi lo scorso 23/07/2020, è stato approvato, all’unanimità dei presenti, il seguente atto di indirizzo:


“Considerato che l’attuale maggioranza è quasi totalmente composta e supportata da rappresentanti di partiti e movimenti di destra quali Diventerà Bellissima, Forza Italia e Oltre, storicamente distanti per storia e tradizione dal Partito Democratico, e considerata la grave e
imbarazzante accusa rivolta al Sindaco Nicolò Rizzo, si chiede il posizionamento del PD all’opposizione e la fuoriuscita dei rappresentanti del Partito Democratico dalla maggioranza a sostegno dell’attuale Amministrazione Comunale.”


Inoltre, avendo appreso dello squallido, offensivo e, nei contenuti, del tutto infondato comunicato stampa dall’Assessore Maria Tesè, corre l’obbligo di ricordare che, a scanso di ipocrisie ed ambiguità, la predetta, sin
dall’insediamento del nuovo segretario e degli organi di partito, non è MAI STATA PRESENTE nei luoghi, e nei momenti deputati alla discussione interna al partito, sottraendosi sempre al confronto democratico.
Al contrario, se fosse stata presente, avrebbe potuto portare a conoscenza di tutto il circolo il proprio punto di vista, anziché affidare le sue posizioni soltanto ai mezzi della stampa.
Se è vero che, per libera scelta, la Tesè si è candidata con il Sindaco Rizzo nella Lista Oltre, unitamente ad una maggioranza composta da Diventerà Bellissima e da Forza Italia, non si capisce perché il Partito Democratico
avrebbe dovuto far parte dell’attuale coalizione dopo il suo tesseramento. Fra l’altro, quest’ultima richiesta non è mai pervenuta agli organi di partito.
Anche per tale motivo, rispediamo al mittente l’affermazione che parla di “un partito niente affatto democratico”, avendo la stessa Tesè ripetutamente svilito con la sua assenza i numerosi momenti di confronto democratico interno avvenuti nelle ultime settimane.
Chi ha lanciato gratuitamente offese a tutte le sensibilità interne al partito, dai nuovi tesserati, ai tesserati di lunga permanenza, alle persone mature, parlando di “demenza ideologica o forse senile”, ha perso
l’occasione per mettere in mostra la propria signorilità, dimostrando di aver ben acquisito le modalità politiche e di linguaggio tipiche delle destre.
Siamo quindi convinti e certi che all’interno del nuovo percorso intrapreso dal Partito queste fosche visioni politiche non possano dare alcun contributo.