Messina,“A prescindere Antonio De Curtis”: domenica 2 evento speciale a “Corto di Sera”

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Un viaggio nella memoria di uno dei più grandi artisti del 900, con
interviste inedite, materiali di repertorio rari e un’originalissima
ricostruzione d’epoca. Il documentario di Gaetano Di Lorenzo “A
prescindere…Antonio De Curtis”, prodotto dall’Associazione messinese
Arknoah con il contributo della Sicilia Film Commission, sarà
proiettato il 2 agosto come evento speciale (e in anteprima per il
territorio messinese) alla IX Edizione del Festival Corto di Sera. di
Itala (ME) alla presenza dei produttori Francesco Torre e Maurizio
Munaò e del musicista Giovanni Renzo. Il film, già finalista ai Nastri
d’Argento 2020, è stato da poco pubblicato anche in Dvd da Edizioni Ex
Libris.

Elemento cardine del documentario è la ricostruzione, in bianco e
nero, dell’intervista rilasciata da Totò a Giovanni Di Girolamo
proprio quando la cecità colpì l’artista napoletano. Il giornalista Di
Girolamo è interpretato da Ferdinando Chifari mentre il ruolo di Totò
è stato affidato a Gianfranco Ponte, grande studioso di Antonio De
Curtis e attore egli stesso che, con i suoi spettacoli, veste gli
immortali panni di Totò, intrattenendo il pubblico con i suoi più
celebri sketch. Tanti i contributi fotografici e le recensioni tratte
dai giornali e dalle riviste di quegli anni, fra cui un testo di
Franca Faldini letto da Emanuela Mulè. Durante la visione del film,
fanno da intermezzo le interviste a Giuseppe Bagnati (giornalista e
scrittore), Ennio Bispuri (scrittore e storico del cinema italiano),
Nello Bonvissuto (spettatore di “A prescindere”), Giuseppe Cascio
(oculista), Domenico Livigni (collezionista e scrittore), Gigi Petyx
(fotografo), Francesco Puma (critico cinematografico) e agli attori
Elio Pandolfi, Giacomo Rizzo e Corrado Taranto

L’ingresso alla proiezione, che si svolgerà nella prestigiosa cornice
della piazza Badia della Chiesa Arabo Normanna dei S.S. Pietro e
Paolo, sarà gratuito, ma contingentato dalla vigenti norme anti Covid.
I posti a sedere saranno posizionati a distanza di sicurezza e nella
piazza saranno presenti diversi distributori di gel igienizzanti. Gli
organizzatori chiedono al pubblico di mantenere la distanza
interpersonale di un metro o di utilizzare le mascherine quando non è
possibile mantenere la distanza. L’organizzazione fa sempre e comunque
appello al buonsenso e al senso di responsabilità di ognuno per
affrontare nel modo migliore l’emergenza sanitaria, senza andare a
discapito dell’altra grande emergenza di questo periodo storico:
quella culturale.

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