C.E.P: “l’agricoltura e’ al collasso”

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L’ AGRICOLTURA  E’  AL COLLASSO, I NOSTRI PRODOTTI VANNO A FINIRE AL MACERO DOPO TANTI SACRIFICI. CI STANNO PORTANDO AD UN ULTERIORE INDEBITAMENTO”

PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA A ROMA  CON I NOSTRI MEZZI ED IL NOSTRO BESTIAME 

Carissimo Ministro dell’agricoltura: ‘in Sicilia l’agricoltura è al collasso, i nostri prodotti  i nostri prodotti vanno  a finire al macero dopo tanti sacrifici. Questo è quanto accade al sud grazie all’importazione dall’estero . Ci state portando ad un’ulteriore indebitamento;   

Ci state facendo sprofondare in mezzo alla merda, in una marea di provvedimenti monodirezionali, insensati che sanciscono ancora una volta, l’abbandono del Sud e dell’intera Sicilia, dei produttori agricoli, dei loro indotti e filiere; ancora una volta il prodotto agricolo Siciliano è stato marchiato da indebite ingerenze e da persone sprovvedute che fanno solo l’interesse di chi ha gusto di vedere  affondare le economie Siciliane, ovvero il gusto delle grosse lobby che vengono addirittura dall’estero, offendendo la nostra manodopera, quella dei produttori, degli impresari, dei lavoratori tutti, di chi si alza presto la mattina e porta i figli a scuola e poi si ritrova con un pugno di mosche in mano .

Dove sono i provvedimenti per l’agricoltura ? E’ una  grande vergogna è una umiliazione ! 

Siamo schiavi di una politica che ormai da tempo ha smesso di  funzionare su tutta l’agricoltura; un’agricoltura che è stata messa  in ginocchio con prodotti di alta qualità; 

Una schiavitù ed una umiliazione di provvedimenti senza nessun valore, ci sta distruggendo e portando alla fame !!! Questo è evidente a tutti.  Ora basta !!! 

Diciamo: basta con importazioni piene di pesticidi e prodotti che si evitano di controllare !!! 

La Sicilia si è stufata !!!  Le promettiamo, Sig.ra Ministro,  che da ora in poi ci faremo sentire ancora  più fortemente e più chiaramente .  La parola d’ordine del Comitato Etico Popolare è : “tutti per uno, uno per tutti diamo sviluppo e raccogliamo i nostri frutti”. 

Noi, se si eviteranno risposte chiare,siamo pronti a scendere a Roma, e questa volta si  coinvolgerà in maniera più determinata, produttori, piccole medie imprese, piccoli artigiani, lavoratori autonomi, operai  e partite iva. 

Siamo pronti a scendere in piazza portando carri agricoli e bestiame tipo: pecore, vacche, maiali e scrofe che sono anch’esse più magre di certi portafogli politici .  

Chiediamo chiaramente risposte sulla questione ribasso del Grano : invitando gli agricoltori ad evitare la vendita, che sarebbe  “L’unico modo per invertire la tendenza è togliere il prodotto dal mercato ; 

Chiediamo risposte chiare provvedimenti contro il Glisofato di Sodio ; 

Sulla zootecnia, siamo  troppo stufi di sopportare,  dobbiamo e vogliamo smettere  di fare le pecore con prezzi superiori a più del 50%  e cioè al disotto della media . 

Vi ricordate,   quante promesse ci hanno  fatto in piena Pandemia ? Quante promesse sono state dette dal  governo?  Signora Ministro, Lei si ricorda ? Signora Ministro Belllanova, si rinfreschi la memoria, altrimenti gliela rinfreschiamo noi .  

Promettevate  alle Partite Iva mari e monti ? Promettevate Soldi a pioggia e contributi a go go ? Vero ?  Bene,  tutte falsità, perchè ancora ad  oggi si va a pagare le tasse per  mantenere una politica che evita di impegnarsi  anche in ciò che ha promesso, oltre che sui vari diritti  e sulla tutela del prodotto agricolo, di ogni territorialità e tradizionalità .

Però se parliamo di rivolte, oppure gridiamo la nostra disperazione, avvertendo della possibilità che scendiamo a Roma, con i nostri mezzi agricoli e con il nostro Bestiame, o  sei un violento e un eversivo. 

 Ma possiamo tacere,  affrontando ancora sacrifici ?  No, siamo stufi  e siamo arrivati sull’ orlo di un precipizio, ovvero dentro un abisso totale di fallimenti,  povertà e umiliazione . 

Quindi,  ripeto oltre che all’indirizzo del Ministro Bellanova, vorrei che questo messaggio arrivi a tutti . 

E’  arrivata l’ora di farci sentire con gli ultimi sforzi !!!

TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI PER LA NOSTRA AMATA TERRA, DEGNA DI TANTA UMILTÀ’ ; 

TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI, DIAMO SVILUPPO E RACCOGLIAMO I NOSTRI FRUTTI ; 

CI RIVOLGIAMO, COME DETTO A TUTTI, ED IN PARTICOLAR MODO AGLI AGRICOLTORI. 

RIPRENDIAMOCI  I NOSTRI DIRITTI E LA NOSTRA DIGNITÀ, RIPRENDIAMOCI LE CONQUISTE  DELLE DIGNITÀ’ E DEI DIRITTI CHE HANNO OTTENUTO E FATTO I NOSTRI ANTENATI, ATTRAVERSO DURI ED ENORMI SACRIFICI . 

E’ ORA DI RIMBOCCARSI LE MANICHE !!! 

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