Aumento dei casi in Sicilia, Musumeci firma la nuova ordinanza

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Preoccupato per il crescere del numero di contagi sull’isola, il Presidente della Regione Nello Musumeci ha firmato ieri una nuova ordinanza che cerca di porre un freno al trend registrato recentemente sull’isola.

Alla data di ieri, 9 agosto, erano infatti 29 i nuovi casi sul territorio siciliano, compresi i migranti.

Oggetto di particolare attenzione della nuova ordinanza sono sia i luoghi della movida per cui si annunciano anche maggiori controlli ed ingressi contingentati che la gestione dei migranti in arrivo.

Per quanto riguarda le discoteche e gli esercizi pubblici assimilabili, è vietato lo svolgimento di eventi in luoghi chiusi.

Per gli eventi organizzati all’aperto, l’ordinanza fa riferimento alle linee guida recepite dal Dpcm firmato dal Presidente Conte e predisposte dalla Conferenza delle Regioni: distanziamento sociale, obbligo di mascherina e accessi ridotti rispetto alla consueta capienza con l’obiettivo di garantire il distanziamento previsto negli spazi in cui si balla.

Previsto il massimo delle sanzioni amministrative per i trasgressori.

L’ordinanza firmata ieri chiama in causa anche le Prefetture e le Amministrazioni comunali invitandole a predisporre maggiori controlli nell’ambito delle proprie competenze.

Particolare attenzione ovviamente per la prossima notte di Ferragosto durante la quale si preannunciano controlli. Gli esercenti che hanno intenzione di organizzare per quella data eventi dove si prevede ballo e con afflusso numerosi di partecipanti hanno l’obbligo di comunicarlo entro le 48 ore precedenti.

Per quanto riguarda i migranti, l’ordinanza di Musumeci dice no alle tendopoli.

In caso di altre strutture individuate dal governo centrale, servirà invece la preventiva idoneità della locale Asp che dovrà verificare la conformità dei siti alle regole di prevenzione del contagio e distanziamento interpersonale.

Nelle more dell’eventuale sottoscrizione di un protocollo di sicurezza sanitaria tra il Ministero dell’Interno e la presidenza della Regione Siciliana,  chiesto più volte dallo stesso governatore, nell’ordinanza appena emanata viene disposto obbligo del tampone su ogni migrante sbarcato.

È prevista inoltre una profilassi sanitaria con visita medica di tutti i soggetti interessati.

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