Sindaco Tranchida: “la Città di Trapani merita la serie B”

Il 2020 ci ha consegnato uno scenario che nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare.
L’Europa, costruita sul principio della libera circolazione degli uomini, dei mezzi di produzione ed in ultima analisi sulle “libertà” è stata chiusa per oltre due mesi.
Ciò ha prodotto e sta producendo un forte disagio sociale che, come osservato dai più attenti economisti, lascerà ferite ancora più profonde nei territori già penalizzati dalla marginalizzazione infrastrutturale, economica e sociale.
Fiduciosi che i fondi europei e statali stanziati per contrastare gli effetti della crisi sanitaria – nel medio periodo possano consegnare ai cittadini che oggi vivono una situazione di maggiore disagio, una nuova e duratura occasione di sviluppo, a ciascuno di noi spetta il compito – anche nel breve periodo – di difendere asset importanti non solo da punto di vista economico ma anche sociale.
Ebbene, sotto tale profilo, il calcio nel nostro Paese, rappresenta una fonte di ricchezza culturale, economica e sociale.
Per questo, dinnanzi ad una ingiusta retrocessione, da Sindaco della città falcata, non posso rimanere silente ed ho il dovere morale e politico di assumere una posizione chiara, non a sostegno di una “proprietà” e del suo gruppo dirigente, ma di una ricchezza di questo territorio, che consente a tanti giovani di provare esperienze sportive ed umane e di
crescere come uomini e cittadini.
La Città di Trapani merita la serie B, sia sotto il profilo del merito sportivo (i risultati sul campo sono inequivocabili!!!) sia sotto il profilo della lealtà e correttezza del mondo sportivo e della tifoseria che l’accompagna e sostiene.
Una città accogliente, in perfetta sintonia con i valori dello sport.
Pertanto, con umiltà, ma al contempo con ferma determinazione del popolo siciliano e trapanese, rassegno alle SS.VV. che – senza per questo entrare nel merito di altre diatribe societarie – questo Sindaco e l’Amministrazione tutta
sosterranno l’azione del Trapani Calcio per ottenere la permanenza nella serie cadetta, considerato che le motivazioni
espresse nel ricorso, avente ad oggetto la corretta applicazione dell’art. 49 delle norme NOIF appaiono condivisibili.
Ovviamente, ciascuno dovrà svolgere il ruolo assegnatogli dall’ordinamento giuridico e sportivo e, conseguentemente, ci auguriamo che il Ministero dello Sport ed il Coni sappiano assicurare il rispetto delle regole, con ciò consentendo ad una Città e al suo territorio (e più complessivamente ad una Regione del sud) troppo spesso dimenticato, di godere del giusto riconoscimento sociale, culturale, economico ed anche sportivo.

Al Ministero dello Sport
Al Coni
Alla Lega Calcio serie B
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Ai Presidenti di Senato e Camera
Ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari di Senato e Camera