Il panorama artistico e culturale marsalese si arricchisce: è nata l’associazione āmbīto

Lo scorso gennaio è nata a Marsala l’associazione āmbīto, uno spazio fisico e virtuale, pensato per creare benessere culturale multi-livello.

Il Presidente e direttore artistico della giovane associazione è Antonio Piricone,

Il vice presidente è invece Luca Scavone. Le cariche di segretario e tesoriere sono state affidate a Giancarlo Provenzano.

Per conoscere meglio le attività di āmbīto , abbiamo incontrato il Presidente Antonio Piricone.

Piricone è stato vincitore del Primo Premio al Van Wassenaer Concours (Amsterdam, 2009), il più prestigioso concorso di musica antica da camera del settore. Piricone è anche stato insignito, a marzo 2011, del Clementi Award in Inghilterra – l’ambìto premio per la ricerca di repertorio originale su tastiere storiche. La versatilità, il senso dello stile e le sue qualità tecnico-interpretative lo rendono attivo, come solista e come camerista, sia su pianoforte moderno sia sugli strumenti storici a tastiera. Si esibisce presso le maggiori istituzioni musicali internazionali in Europa e Giappone e come partner musicale di illustri musicisti.  E’ stato docente presso i Conservatori di Alessandria, Trapani e presso la Yasar University di Izmir, Turchia. Attualmente è titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Stato “G. Verdi” di Como.

Presidente, cosa vi ha spinto a creare āmbīto?

Alla base della nascita di āmbīto c’è l’idea che ogni paradigma culturale e artistico è come un contenitore interdipendente posto ciascuno al servizio dell’altro, attraverso un processo di integrazione con la comunità.

La sfida che ci poniamo è di poter ri-avvicinare quanto più possibile un pubblico e una comunità ad un paradigma culturale immaginato di nuovo, e che definisce, in ultimo, chi siamo. 

Pensiamo a quella “cultura” di cui ognuno ha la necessità di nutrirsi abbattendo, se possibile, qualche condizionato preconcetto che si ha su di essa. 

Come sono andati questi primi mesi di attività?

Abbiamo lavorato con grande impegno per quanto, a solo un mese dalla fondazione di āmbīto, fosse arrivata la notizia allarmante della pandemia.

Siamo partiti con organizzare la nostra presenza online, attraverso il nostro sito (www.ambito.guru) e due canali socials – facebook (https://www.facebook.com/ambitocommunity) e instagram (https://www.instagram.com/ambitocommunity/) – che hanno risposto bene al “concetto āmbīto”:  oltre 300 seguaci su facebook nelle prime 3 settimane dall’apertura al pubblico il 18 giugno.  Oggi siamo a oltre 550 nominativi sottoscritti al sito!! Direi che sia, senza troppi dubbi, una bella risposta

Abbiamo attivato un blog sul sito – sezione newscast – che utilizziamo per veicolare informazioni sotto coni prospettici ulteriori: quei punti di vista che spesso possono sfuggire dalle informazioni che, in qualche modo, siamo costretti ad assorbire

In questi mesi avete organizzato degli eventi?

Abbiamo attivato una serie di incontri online, sotto forma di webinar, che immaginiamo non come ripiego a causa del Covid19, ma come risorsa portante delle future attività online di āmbīto, per tessere una rete e raggiungere laddove i limiti fisici di una sede geograficamente localizzata (la nostra sede legale è a Marsala) non ce lo permetterebbe; al momento, i nostri contatti sono già ben distribuiti su tutto il territorio italiano, incluso qualche stato europeo.

Sul sito c’è anche una sezione broadcast. Di cosa si tratta?

Abbiamo creato un ciclo di “audiostory” in cui la tecnologia usuale viene immaginata non solo come strumento di comunicazione ma momento di riflessione sulle arti, in senso più esteso, sfidando l’opportunità di creare un innesto culturale che metta insieme registri di conversazione apparentemente lontani per quanto compatibili e rinnovando il concetto di un cross-over spesso inflazionato e inflazionante. 

Sin dall’inizio abbiamo voluto creare e lanciare dei motti/spot (immagine e/o video) atti a promuovere un approccio che, se ad una prima impressione può sembrare semplicemente divergente, auspica invece alla creazione di un identità di pensiero autonoma del/nel collettivo. 

Sia il sito, sia i social sono spazi immaginati e coltivati a servizio di questo proposito…

Cosa sono “Le Stelle Narranti”? Che esperienza è stata?

Si tratta di un fortunato ciclo di audio-storie: tre racconti curati dalla nostra associazione, raccontate dalla voce appassionata di Salvatore Ciaramidaro cui fa da cornice una miscela di musiche che vanno dal Medioevo ai giorni nostri, sapientemente adagiata su tutti i racconti in cui le stelle sono le magiche protagoniste.

La sfida è non solo quella di fornire opportunità e servizi di qualità ma andare oltre per garantire al pubblico un’esperienza pluri-sensoriale.

Proprio da qui nasce la coinvolgente intraprendenza di āmbīto che, da subito, nonostante il periodo così delicato per tutta la comunità, ha avviato collaborazioni con vari artisti e con festival musicali ed oggi celebra l’incontro con lo stimato artista marsalese Salvatore Ciaramidaro, con cui è nata una virtuosa collaborazione.

Che progetti avete per il futuro?

Stiamo organizzando l’avvio di attività online di cui non posso ancora dirvi molto. Stiamo cercando anche una sede a Marsala: un punto di contatto con il pubblico nostrano in cui, perché no, creare “assaggi di benessere culturale” e non solo… tanti, tanti progetti che bollono in pentola, ovviamente.