Migranti, 14 fermi. Figuccia: “È solo la punta di un iceberg”

“Le indagini condotte dalla squadra mobile di Palermo e dal Dda del capoluogo grazie alle quali stamane è scattato il fermo per 14 persone accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria tramite il cosiddetto metodo hawala, sono solo la punta di un iceberg che da tempo denunciamo. Al gruppo criminale è riconducibile l’arrivo di alcuni dei migranti giunti in Sicilia: lo sbarco del 14
luglio 2017 di 1.422 migranti al porto di Catania, quello del 27 novembre 2017 di 416 migranti giunti a bordo della nave ong «Aquarius» a Catania; l’arrivo del 16 dicembre 2017 di 407
migranti ad Augusta e lo sbarco del 16 agosto 2018, di 190 migranti giunti a bordo della nave della Marina Milita-
re «Diciotti» presso il porto di Lampedusa. Una cellula in un oceano di criminalità dove la spregiudicatezza della nuova Tratta la fa da padrone. E ciò che ci rammarica è che ancora oggi il buonismo di alcuni prelati non fa altro che favorire il proliferare di condotte lesive della dignità umana. Compagini come quella di oggi rivelano in tutta la loro essenza, come la gestione del fenomeno migratorio vada affrontata con autorevolezza che lungi da una retorica equivoca, eviti nuovi e subdoli olocausti”.
Così Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia.