L’Assessore Samona’ ad “Una marina di libri”

“Ogni volta che mettiamo al centro della nostra vita un libro vinciamo una battaglia contro i nostri spettri, contro le paure che ci fanno chiudere in noi stessi, contro l’incapacità di guardare le cose con libertà e senso critico.
L’imperfezione è libertà perché va oltre gli schemi del conosciuto, oltre i modelli globalizzanti e conformisti del mondialismo, che paradossalmente si nutrono di quelle spinte all’individualismo che annullano la creatività e la stessa libertà di ciascuno.
Anche per questo, la cultura è il vaccino più importante contro ogni virus anche interiore. Cultura, creatività, immaginazione e bellezza sono al centro della riflessione della Regione che ha trovato quest’anno modo di sostenere le iniziative che hanno dato un segnale forte di ripartenza mantenendo il loro impegno per lo sviluppo del territorio. Siamo consapevoli del grande impegno organizzativo che quest’anno ha comportato l’organizzazione di un evento che negli anni scorsi ha mosso oltre 30 mila visitatori e abbiamo voluto dare, con il sostegno della Regione, coraggio e fiducia a tutt’Italia dicendo che con senso di responsabilità e nel rispetto delle norme di protezione e tutela che il Covid impone, si può continuare a fare cultura, a riempire gli occhi e il cuore di bellezza, a generare economia”.
 
Queste le parole pronunciate oggi dall’assessore regionale dei Beni Cuturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’undicesina edizione di “Una Marina di Libri”, Festival dell’Editoria Indipendente che si svolgerà all’Orto Botanico