Domenica e lunedì: italiani al voto sulla riduzione dei parlamentari

149

Domenica 20 e Lunedì’ 21 settembre gli Italiani saranno chiamati alle urne per il referendum con il quale si deciderà se confermare o respingere la legge di revisione costituzionale dal titolo “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

La legge è stata approvata in doppia lettura da entrambe le Camere a maggioranza assoluta.

Nella seconda deliberazione tuttavia la legge non ha ottenuto la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti di ciascuna camera. In tal caso, è prevista la possibilità di richiedere il referendum confermativo. Cosa che hanno fatto 71 senatori appartenenti a vari gruppi parlamentari.

Nella giornata di domenica si voterà dalle ore 7 alle ore 23. Llunedì 21 invece i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 15.

Si tratta di un referendum costituzionale confermativo – il quarto nella storia della repubblica –  e pertanto non è richiesto il raggiungimento di un quorum.

Il testo di legge da confermare o respingere è composto da 4 articoli.

L’articolo 1 riguarda il numero dei deputati che passerebbero da 630 a 400. Gli eletti all’estero scendono da 12 a 8.

L’articolo 2 invece riguarda il numero dei senatori eletti che passano da 315 a 200. Il numero dei senatori eletti all’estero scende da 6 a 4.

Complessivamente dunque il numero dei Parlamentari scenderebbe da 945 a 600 membri.

L’articolo 3 stabilisce fissa a 5 il numero massimo di senatori a vita.

L’articolo 4 stabilisce che le nuove disposizioni saranno valide dalla prima nuova formazione delle Camere successiva all’entrata in vigore (non prima che siano decorsi 60 giorni da essa).

Il quesito proposto sarà il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?”

Gli elettori dovranno presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Coloro che devono rinnovare la tessera elettorale dovranno fare richiesta all’ufficio elettorale del Comune di residenza.

Il taglio dei parlamentari è stata una delle battaglie portate avanti dal Movimento 5 Stelle. Per il si anche Fratelli d’Italia e Lega.

Divisi  Pd e Forza Italia. Libertà di voto agli iscritti a Italia viva.

Per il no, sia +Europa che Azione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.