Campobello,Candidato Sindaco Castiglione: grande partecipazione ed entusiasmo al primo comizio pubblico

«Abbiamo riportato Campobello alla normalità, adesso il nostro obiettivo
è quello di continuare a lavorare per costruire il futuro del nostro
paese. L’affetto e la stima dei cittadini, oltre che il grande
entusiasmo che sto riscontrando anche questa sera sono la testimonianza
più autentica del fatto che abbiamo lavorato bene». Con queste parole,
cariche d’emozione, ieri sera, il candidato sindaco Giuseppe Castiglione
ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale in una piazza
Garibaldi gremita di persone interessate al comizio e rispettose delle
misure di sicurezza anti Covid.
Un primo incontro con la città per presentare i 16 candidati al
Consiglio comunale nella lista Democrazia e Libertà (Manuela Accardo,
Valentina Accardo, Clotilde Balistreri, Leonardo Bascio, Peppe Bianco,
Rosetta Bono, Piero Di Stefano, Gianvito Greco, Lilla Lo Sciuto,
Francesco Messina, Gioacchino Minutella, Antonella Moceri, Rosario
Palermo, Donatella Randazzo, Simone Tumminello e Mariangela Vampiro) e
la squadra degli assessori designati: l’architetto Stefano Tramonte, il
commercialista Massimiliano Sciacca, Lillo Dilluvio, coordinatore presso
enti di formazione professionale, e l’imprenditore agricolo Vincenzo
Pisciotta.
In apertura del comizio, che è stato moderato da Leo Prinzivalli, è
intervenuta sul palco l’onorevole Eleonora Lo Curto, deputato regionale
e capogruppo dell’UDC all’ARS, che ha dichiarato: «Il sostegno all’amico
Castiglione non è solo un dovere, avendo in Giunta Vito Bono e in
Consiglio comunale Massimiliano Sciacca, che ringrazio per il lavoro
svolto, ma anche un atto di responsabilità verso la comunità di
Campobello, che merita di essere sostenuta da un coerente progetto di
sviluppo già iniziato in questi 5 anni e per il quale anch’io mi
prodigherò attraverso il ruolo politico in ARS. Castiglione ha lavorato
per rimettere ordine, per pacificare la comunità e riorganizzare
l’ordinario. Nessuno può rimproverargli nulla, nonostante i fallimentari
tentativi di trascinarlo dentro a questioni che riguardano soggetti
estranei al suo mondo e alla sua vita. Faccio appello, dunque,
all’orgoglio dei campobellesi di non cedere alla suggestione di
sostenere candidati esterni ed estranei alla storia e alla vita reale di
Campobello. La mafia, infatti, nelle sue varie forme, maligne e odiose,
si combatte ogni giorno e si combatte sul fronte della buona, sana e
trasparente amministrazione, come ha saputo fare Castiglione. La sua
vittoria è la vittoria di chi non si arrende di fronte alle difficoltà,
di chi non teme prepotenze e arroganze, di chi lotta con determinazione
e serietà, con impegno responsabile e con coraggioso entusiasmo per
scrivere il futuro dei propri cittadini. Tornerò a Campobello per
festeggiare la vittoria di Castiglione».

«In questo primo mandato abbiamo compiuto tanti passi avanti – ha
aggiunto il candidato sindaco Giuseppe Castiglione – ottenendo diversi
finanziamenti, avviando quella programmazione che mancava da anni e
implementando tantissimi nuovi progetti volti a rendere Campobello una
città sempre più vivibile, accogliente e proiettata al futuro. Ho messo
impegno, amore e passione nella mia attività politico-amministrativa,
improntandola alla condivisione ed alzando un muro invalicabile nei
confronti di chi ha dimostrato di interpretare la politica come cosa
diversa da quella del servizio pubblico. Oggi ci ripresentiamo alla
città con una squadra fatta dalle migliori risorse del territorio. Una
lista composta da professionisti stimati, autorevoli esponenti della
società civile e giovani, che hanno deciso di scendere in campo per
continuare a costruire insieme il futuro di Campobello».