Palermo,“Una Marina di libri”: rinnova la sua partecipazione la Dario Flaccovio Editore, che quest’anno festeggia i suoi 40 anni di storia editoriale

Nell’undicesima edizione della fiera dell’editoria indipendente “Una Marina di libri”, in programma fino a domenica 27, all’interno dell’Orto Botanico di Palermo (via Lincoln, 2), tra gli oltre 70 editori presenti tra gli stand, rinnova la sua partecipazione la Dario Flaccovio Editore, che quest’anno festeggia i suoi 40 anni di storia editoriale.

Dario Flaccovio a “Una Marina di Libri”. Domani, sabato 26, alle 17, tra i viali del giardino botanico, nello spazio “Oltre le ninfee”, la doppia presentazione dei volumi “Adesso parlo io” di Giuseppina Lombardo e “Palermo ai tuoi occhi” di Alli Traina, entrambi illustrati dalla graphic designer Giuliana Flavia Cangelosi. Un ring a due autrici che hanno saputo raccontare la loro città, Palermo, con due sguardi differenti. Dalla Palermo delle periferie e dei progetti sociali di quartieri come Danisinni, esplorati da Alli Traina alla Palermo in prima persona messa su carta da Giuseppina Lombardo in un racconto personalizzato e nuovo della città del centro storico ricco d’arte e memorie. Insieme alle autrici, interviene Domenico Ortolano.

Quarant’anni di editoria. Dai romanzi e racconti su Palermo, figli della storica attenzione della casa all’arte e alla città, alle guide alla street art delle isole, Sicilia e Sardegna, per arrivare ai saggi su web marketing, tecnologia e new media, temi cui la Dario Flaccovio ha dedicato negli ultimi anni due collane di settore, “Web Book” e la neonata “Accadde domani”, la Dario Flaccovio sarà presente nelle quattro giornate del festival per accogliere i lettori, ma in modo particolare.

«Partecipare a “Una Marina di libri”, soprattutto in questo momento storico di ripresa e di scommessa nell’editoria significa credere in un progetto – dice l’editore – vogliamo esserci coi nostri titoli e i nostri autori, illustreremo le novità e i titoli di punta. Vogliamo comunicare i nostri libri ai lettori che sanno guardare al futuro e oltre l’Isola».

E nell’anno del suo anniversario tondo, la casa editrice partecipa alla fiera del libro di Palermo, in modo particolare. Il lettore è da sempre al centro dell’attività divulgativa e culturale della Dario Flaccovio. Per rinnovare il legame empatico coi suoi estimatori e ricordare simbolicamente i 40 anni di storia della casa, la Dario Flaccovio promuove l’iniziativa “#ilpescalibro”: allo stand 56 della Dario Flaccovio, tutti i visitatori che acquisteranno almeno un titolo tra le novità in esposizione, riceveranno in omaggio altri due libri che potranno scegliere tra una selezione di proposte della casa editrice.

Il protocollo anti-Covid definito dagli organizzatori e dall’Università degli Studi di Palermo prevede ingressi contingentati per un massimo di 350 visitatori ogni due ore, per un totale di 7 slot che copriranno 14 ore al giorno, dalle 10 del mattino a mezzanotte. L’ingresso alla fiera ha un costo di 3 euro, prenotazione obbligatoria online sul sito della manifestazione all’indirizzo www.unamarinadilibri.it. È possibile acquistare un biglietto per diverse fasce orarie oppure un ticket cumulativo di 10 euro che dà diritto a un ingresso al giorno per tutte le quattro giornate.

LE AUTRICI

Alli Traina nasce a Palermo nel 1978. Terminati gli studi universitari si trasferisce in Finlandia, dove lavora come ricercatrice presso l’Università di Turku. Al ritorno decide di viaggiare: Kenya, Marocco, Tunisia, Messico, Russia, Turchia, Cuba sono alcune delle sue mete. È in questo continuo rispecchiarsi in luoghi “altri” che scopre, o meglio riscopre, l’interesse per le sue radici, per la sua terra d’origine. Al ritorno a Palermo decide di trasformare in un libro i racconti sulla sua città che ha narrato alla gente incontrata all’estero. Per la Dario Flaccovio ha scritto “Vicoli Vicoli” e “Strada che spunta”.

Giuseppina Lombardo nasce a Palermo nel 1963 vivendo gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza nel pieno centro residenziale della sua città ed imparando subito ad amare gli edifici prettamente in stile liberty del suo quartiere. Sin da bambina si lascia affascinare dal contesto urbano che la circonda, con i suoi giardini, le sue strade e i suoi palazzi. Ne scruta i dettagli e ne vuole conoscere la storia. Una passione che cresce nel tempo lasciando sviluppare il suo interesse all’intera città. L’opera nasce da una ricerca dal vivo dell’autrice dei luoghi e dei monumenti palermitani meno conosciuti, al fine di porli all’attenzione di tutta la collettività cittadina.