Sinalp Marsala: razionalizzazione della spesa dei fitti scolastici

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È davvero possibile discutere di potere politico e di potere decisionale nella Città di Marsala? E’ sufficiente il Diritto sul quale fondare e giustificare il potere politico e le conseguenziali scelte politiche?

A Marsala, almeno nell’ambito dell’uso delle strutture scolastiche, probabilmente vige la regola dell’anarchia ed ogni Potere fa ed ordina quello che vuole basandosi su scelte ideologiche e non di necessità ed economicità.

Il Sinalp assieme alle famiglie dei ragazzi che frequentano l’ITET Garibaldi di Marsala stanno assistendo ad una sceneggiata che nemmeno Pirandello sarebbe riuscito a renderla così eclatante.

I Poteri in questione che di fatto, ognuno con le sue prerogative e la propria autonomia, si stanno confrontando con l’unico risultato di togliere ogni opportunità di studio ai ragazzi dell’Istituto scolastico ITET sono il Comune di Marsala con l’attuale Giunta, il Libero Consorzio dei Comuni di Trapani e per ultimo l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Formazione della Regione Siciliana.

In mezzo a questi pezzi di potere dello Stato, che non sanno più dialogare, vi si trovano l’Istituto Scolastico con la sua Dirigente, le famiglie con i propri figli e tutto il personale, docente ed ata, che, con l’aggravio della pandemia, rischiano di perdere anche l’anno scolastico.

L’ITET chiede, già nel 2019, di potersi trasferire negli ex locali del Tribunale di Marsala per abbattere l’esosità dei costi di locazione che deve sopportare in quanto attualmente utilizza dei locali in locazione.

La Giunta Comunale Di Girolamo, secondo quanto affermato dal Dirigente scolastico, in un primo momento dà la sua disponibilità al trasferimento con il beneplacito della ex Provincia oggi Libero Consorzio dei Comuni, con la quale aveva raggiunto un accordo per trovare nuovi spazi da assegnare agli istituti scolastici marsalesi.

Ma dopo tale scelta, necessaria ed utile a razionalizzare i pesanti costi di locazione gravanti sulle istituzioni scolastiche, l’Istituto Scolastico con gli allievi e le loro famiglie si vedono negare l’uso dei locali del Tribunale, e per probabilmente affermare il suo Diritto di Possesso, il Comune di Marsala trasferisce alcuni uffici comunali al suo interno.

Da questo momento assistiamo come O.S. come cittadini e come operatori della scuola, ad una escalation di scontri dialettici e purtroppo anche di arroganza politica che hanno raggiunto un solo vero scopo, l’incomunicabilità, di kafkiana memoria, tra le istituzioni.

I cittadini marsalesi ed i ragazzi diretti interessati si sono stancati di subire sulla loro pelle queste azioni non edificanti per la politica e per la società tutta.

Il Sinalp assieme alle famiglie ed i ragazzi interessati chiedono che nel più breve tempo possibile vengano consegnati i locali dell’ex tribunale all’Istituto scolastico interessato e si dia il via ad un programma di razionalizzazione della spesa sui fitti passivi.

Invitano l’attuale Giunta comunale a dare un ultimo positivo segnale di attenzione al territorio ed ai suoi cittadini concedendo i locali ex tribunale senza innescare battaglie ideologiche, ed invitano chiunque sarà a breve eletto nuovo Sindaco di Marsala di attivarsi per soluzioni di razionalizzazione della spesa dei fitti passivi che gli istituti scolastici sono da sempre costretti a sopportare.

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