Ordinanza Musumeci,M.E.S: “Sig. Presidente,lei in questo momento è come se stesse guidando una macchina in mezzo alla nebbia,rischia di andare a sbattere”

Altro giro, altra gragnola di colpi elettorali … questa volta tocca alla Sanità, un’altra ordinanza elettorale che lascia il tempo che trova … vero Sig. Presidente Musumeci ?

Che cosa siamo alla Ruota della Fortuna, al Milionario, ad Ok il Prezzo e Giusto a Bravo Bravissimo, Candid Camera oppure su Grande Fratello ?

Ops ci scusi Sig. Presidente, e vero ai Talk Show ci sono passati Matteo Renzi, Rocco Casalino, Matteo Salvini, Di Maio vendeva le Bibite allo Stadio San Paolo, qualcuno sta in poltrona, troppo appiccicato alla poltrona a subirsi lo stesso films.

Abbiamo capito, dovessimo suggerire un nuovo Talk Show al Bagaglino crediamo che lo si debba chiamare ‘Ospizio Italia’ .

Ma Lei che parte ha Sig. Presidente Musumeci in tutto questo ? Ci faccia capire !

La parte della stampella ? L’armadietto del pronto soccorso ? Oppure fa parte degli effetti di scena ?

Ci faccia capire, perché arrivare tardi sulla prevenzione ed avere il comportamento che tiene Lei, oltre ad essere fuori da ogni tipo di logica, ci appare la politica dello struzzo.

Lo sa cosa significa politica dello struzzo , vero ? Significa : dopo aver fatto danno, nascondere la testa dentro la sabbia .

Ecco, questo, Sig. Presidente Musumeci è quello che fa Lei…: lancia provvedimenti, che per altro arrivano tardi e quando le dispone, le approva in via temporanea, salvo poi nascondersi dietro il provvedimento fatto, per poi farsi sentire ancora con più veemenza ad altro giro di tornata elettorale.

Guardi, ci manca solo la Barbarella della situazione che dica : ‘col cuore’ e poi siamo apposto.

La sua politica è del tutto scadente.

Caro Presidente, mettere un freno alla libertà ora ed accorgersi che i dispositivi di sicurezza vanno usati, quando noi l’avevamo avvertita per tempo, è una ammissione della sua colpevolezza per il fatto che la pandemia si sia ancor più allargata.

Le disposizioni obbligatorie, potevano essere evitate se la sicurezza sanitaria si fosse governata meglio e se la S.V. si fosse piegata di meno al Presidente del Consiglio Conte dove si è andato a recitare una parte.

I tamponi vanno fatti per tempo, le mascherine per obbligarle bisogna anche produrle, distribuirle ed averle in dotazione. Quante dotazioni ha la Regione ? Quante terapie intensive la Regione ha attivato?

D’accordo, abbiamo sentito in giro che la Regione si è presa la briga di aumentare i soldi ai medici, dirigenti, infermieri… è vero ? Sarebbe anche giusto, tenendo anche conto che però a parità di stipendio aumentato deve accelerare ed aumentare anche il servizio assistenziale .

Noi vogliamo arrivare a tempistiche zero, con la pandemia ed il lockdown che c’è in giro, qualsiasi paziente deve essere preso in carico.

Naturalmente, garantendo la necessaria assistenza, la necessaria previdenza ed assistenza al Popolo Siciliano.

Per cui, serve la necessità di riprendere in mano la questione pronto soccorso e quindi anche la propria gestione .

Serve una accurata gestione della tessera sanitaria che deve entrare in rete attraverso il fascicolo digitale, nella maniera in cui il paziente sia monitorato da tutti i punti di vista e quindi la diagnosi sia istantanea.

Servono tamponi meno invasivi, nelle strutture pubbliche e scolastiche appositi apparecchi di purificazione aria.

E serve l’istituzione di apposito Medico Domiciliare, ovvero una figura che si dedica solo alle visite domiciliari .

Queste sono le nostre proposte.

Noi, speriamo vivamente che voglia capire, ma soprattutto che la smetta di cincischiare sui provvedimenti .

I provvedimenti si devono fare seriamente .

Con la salute dei cittadini nessuno può scherzare, ma neanche fare provvedimenti temporanei che prendono alla leggerezza la situazione e che arrivano tardi.

Si dice sempre : prevenire e meglio che curare.

Ma si previene con gli strumenti adatti.

Mica si può mettere solo la mascherina al Popolo.

Si guardi intorno, bisogna essere più efficace .

Lei in questo momento e come se stesse guidando una macchina in mezzo alla nebbia, rischia di andare a sbattere . Oh si ferma. Oppure accende i giusti fari . Faccia Lei. Ma poi le conseguenze degli sbagli, sappia che si faranno sentire in automatico.