Alcamo: ammessi a finanziamento da parte del Gal i progetti riguardanti il Museo degli Strumenti Musicali ed il roseto dedicato a Cielo d’Alcamo

Il GAL – Golfo di Castellammare – ha ammesso a finanziamento due progetti del Comune di Alcamo a valere sulla misura 7 “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali- sottomisura 7.5 – Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture su piccola scala” del PSR Sicilia 2014-2020.

I progetti riguardano l’allestimento del Museo degli Strumenti musicali presso l’ex Chiesa di San Giacomo de Spada per un importo complessivo di € 150.000,00 ovvero la musealizzazione della collezione degli strumenti, provenienti da ogni parte del mondo, del Maestro Fausto Cannone;

e la realizzazione di un roseto dedicato a cielo D’Alcamo, nella Villa di Piazza della Repubblica, con la sistemazione e riqualificazione della stessa piazza, per un importo complessivo 150.000,00.

Nello specifico, gli strumenti saranno valorizzati con un nuovo allestimento in una mostra permanente per la fruizione turistico-culturale e per lo svolgimento di attività ricreative e pedagogiche rivolte sia alla cittadinanza che ai visitatori che percorrono gli itinerari all’interno del tessuto urbano del centro storico di Alcamo.

Mentre per quanto riguarda Piazza della Repubblica, il roseto nella Villa di Piazza della Repubblica avrà un percorso tematico, all’interno della Villa, sul Contrasto di Cielo d’Alcamo, con istallazioni artistiche e arredi dedicati anche al gioco dei più piccoli. Sarà possibile seguire e leggere il contrasto “Rosa fresca aulentissima” su 8 sagome-totem, in ognuna delle quali verranno scritte quattro strofe del contrasto, tradotte in inglese e con scrittura per ipovedenti.

Dichiara il Sindaco Domenico Surdi  “siamo molto soddisfatti per il finanziamento da parte del GAL di questi progetti volti rispettivamente alla riqualificazione di Piazza della Repubblica e all’allestimento nonché ad una maggiore valorizzazione del nostro museo etnomusicale, il primo in Sicilia, che con i suoi 200 strumenti, donati dal Maestro Fausto Cannone, è già meta di visitatori e potrà diventare un centro di aggregazione culturale.  

Sono entrambi due progetti fortemente voluti dalla mia Amministrazione; la predisposizione degli stessi è stata possibile grazie ad un lavoro di squadra che ha coinvolto, la Direzione IV, Opere Pubbliche, Protezione Civile e Servizi Manutentivi, il gruppo intersettoriale dell’Ufficio Europa e gli uffici Cultura e Turismo.