Scuola, Figuccia attacca: “Governo Conte con la testa nel pallone”

“Strumentali e demagogiche le affermazioni del ministro della Salute Roberto Speranza che per raddrizzare il tiro del suo governo ha chiosato “meno calcio e più scuola” – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – se per il ministro, più scuola significa più contagi, più problemi, più confusione nelle famiglie, evidenziamo come questo governo sia sulla buona strada. Nulla vietava che l’anno scolastico potesse partire senza fretta e con maggiore organizzazione a gennaio ed invece ci ritroviamo con dirigenti e docenti costretti a fare i salti mortali, a fare gincana tra gli ostacoli targati Covid che ogni giorno arrestano le attività didattiche con la chiusura di classi, sezioni, se non addirittura intere scuole. Nel frattempo, il calcio, quello che Speranza esorcizza, è giocato in tutta la sua fierezza negli stadi nonostante le chiare controindicazioni che ruotano attorno a stadi e società sportive. Un quadro questo – conclude – a firma di un governo fantoccio che in tutti i sensi, mi pare abbia la testa nel pallone e che continua a lanciare spot mentre il Paese rischia di scivolare nuovamente verso le paventate chiusure del lockdown”