Marsala 2020, liste e preferenze. Come potrebbe essere composto il nuovo Consiglio Comunale

Massimo Grillo è stato eletto Sindaco di Marsala al primo turno con 23.488 voti ovvero con il 56, 85% delle preferenze.  Un netto stacco dal secondo arrivato, il Sindaco uscente Alberto Di Girolamo che ha ottenuto il 30, 79% delle preferenze (12.721 voti).

Aldo Rodriquez, con il M5S, ha ottenuto  il 6,74%  (2783 voti) mentre Giacomo Dugo si ferma al  4,54% (1875 preferenze).  Entrambi i candidati hanno preso più delle rispettive liste (il Movimento 5 Stelle ha preso infatti il 4.63%  mentre la lista Lega –  Salvini Premier si ferma al 2.69 %).  451 i voti per Sebastiano Grasso (1, 08% delle preferenze).

Quasi il doppio delle preferenze dunque per il nuovo Sindaco rispetto a quello uscente che incassa di conseguenza la bocciatura del suo progetto di governo.

Tra le liste, i risultati migliori sono stati ottenuti dalla lista Liberi, direttamente collegata al sindaco Massimo Grillo, che ha ottenuto il 10.98% delle preferenze e l’ UDC  con il 10.18% delle preferenze.

Bene anche per Marsala Città Punica che prende il 9.76% e Progettiamo Marsala con l’8.62%.

Nella coalizione a sostegno del Sindaco uscente, emerge il 7.32% della lista Cento Passi per la Sicilia mentre si  ferma al 4.83% la lista del PD che non entrerà dunque in Consiglio comunale.

Non superano lo sbarramento del 5% nemmeno la lista della Lega (2.69% ), il M5S (4.63%)  e il Movimento popolare Sebastiano Grasso (0,56%) .

Si comincia così a delineare la possibile composizione del nuovo consesso civico, anche se per avere la certezza bisognerà attendere l’ufficialità dei dati.

Visto il risultato ottenuto da Massimo Grillo, alla maggioranza verranno assegnati 20 seggi mentre i restanti 4 andranno alla coalizione di Di Girolamo. Un seggio è destinato al candidato arrivato secondo anche se Di Girolamo ha già espresso la sua intenzione di rinunciare al posto in Consiglio comunale.

Le liste Liberi, UDC e Marsala Città Punica prenderebbero così 3 consiglieri ciascuno.

Nello specifico dunque i  consiglieri eletti dovrebbero essere: Vito Milazzo (664 voti), Pietro Cavasino (641 voti ) e Lele Pugliese (606 voti) per la lista Liberi.

Tra le file dell’UDC, dovrebbero tornare a Sala delle Lapidi i consiglieri uscenti Eleonara Milazzo  (837 voti) ed Oreste Alagna (811 voti) insieme a Michele Accardi (667 voti).  Per il Partito Socialista Italiano – Marsala città Punica, conquistano il seggio Ivan Gerardi (861 voti), Leo Orlando (577 voti)  e  Andrea Marino (476 voti).

Due seggi ciascuno vanno alle altre liste della coalizione di Grillo ad eccezione della lista Marsala al Via che prende solo 1 seggio per Antonio Vinci (545 preferenze).

Per le altre liste la ripartizione dovrebbe essere la seguente:

Progettiamo Marsala dovrebbe portare in Consiglio Comunale Gabriele Di Pietra (764 preferenze)  e Piergiorgio Giacalone (717 preferenze),  per Forza Italia dovrebbero essere eletti Enzo Sturiano ( che con i suoi 1043 voti si conferma ancora una volta il più votato dai cittadini)  ed Elia Martinico (372). Noi Marsalesi – Centrali per la Sicilia porterebbe in consiglio comunale Walter Alagna (708 voti)  e Flavio Coppola (655 voti) mentre dalla lista Fratelli D’Italia arriverebbero Pino Ferrantelli (756)  e Rosanna Genna (642). Dalla lista Valori Impegno Azioni saranno probabilmente eletti Giancarlo Bonomo (359)  e Massimo Fernandez (286)

Le due liste della coalizione d’opposizione che hanno superato il 5% – Cento Passi per la Sicilia e Marsala Europea – dovrebbero portare a Sala delle Lapidi 2 consiglieri ciascuno.

Dunque entrerebbero in Consiglio comunale Nicola Fici (761 voti)  e Mario Rodriquez (595 voti) della lista Di Girolamo Sindaco – Marsala Europea. Con la lista Cento Passi per la Sicilia dovrebbe scattare il seggio per l’ex assessore Rino Passalacqua (372 voti).

Ancora incerta l’elezione di Luana Alagna (306 voti) per cui il seggio scatterebbe solo nel caso della rinuncia di Alberto Di Girolamo al seggio che gli spetta in quanto arrivato al secondo posto fra i candidati alla carica di Sindaco.