Parola a Palermo,terza settimana di spettacoli allo Spasimo

Terza settimana di spettacoli nella Chiesa dello Spasimo per la rassegna di teatro Parola a Palermo, co-organizzata dal Teatro Biondo e dall’Assessorato alle CulturE del Comune: ancora artisti e compagnie in scena con doppi appuntamenti, pomeriggio e sera, fino a domenica 18 ottobre.

Oggi, martedì 13 ottobre, si comincia alle 18.30 con Non riconosco allo specchio, testo e regia di Gianfranco Perriera, con Roberto Burgio e Mauro Greco al violoncello. Una rielaborazione dell’Edipo Re, dove a narrare è l’indovino Tiresia. Edipo scava dentro di sé, attuando un continuo processo di smascheramento della propria vita piena di illusioni. La storia che viene raccontata si incentra sulle sue azioni, sulle decisioni, ma anche sugli incontri e sui racconti degli altri. Perché proprio dagli altri Edipo apprende la sua vera origine.

A seguire, alle 21, Il Cantico dei Cantici di Salomone, adattamento e regia di Antonio Raffaele Addamo, con Danila Laguardia, Antonio Raffaele Addamo, Laura Geraci e Francesco Prestigiacomo (polistrumentista). Lo spettacolo utilizza il testo di Salomone, nella traduzione di Guido Ceronetti, per compiere una riflessione sull’amore e sulla pace in un momento storico e politico critico dell’umanità. Una partitura musicale rigorosa, eseguita dal vivo, riempirà la scena di canti e sonorità dei luoghi dove il testo è nato, luoghi purtroppo devastati dall’orrore di guerre infinite. È un canto di pace, un dialogo d’amore tra arabi e israeliani, con in mezzo la Sicilia, che ne è sorella in nome della pace.

Mercoledì 14, alle 18.30 andrà in scena Volano angeli nello smog, una riflessione sui cambiamenti climatici odierni con riferimenti letterari ai testi di Italo Calvino, Monty Python e Karl Valentin, nell’adattamento drammaturgico di Isabella Luna Sciortino, con Roberto Mulia, Isabella Luna Sciortino, Salvatore Ventura e Gabriella Zito. Lo spettacolo della compagnia L.A. Dramawrt è pensato per un pubblico di tutte le età: in scena quattro leggii e attori con alle spalle una “nuvola di smog” fatta da un centinaio di palloncini all’elio, che fanno da sfondo a un alternarsi di letture di testi classici e mini sketch. A seguire, alle 21, lo spettacolo Negba. Poema degli atomi. Poeti mistici del Mediterraneo, con le letture di Virginia Alba e le musiche dal vivo di Alejandra Bertolino Garcia, Silvio Natoli, Antonio Puztu e Salvo Compagno.

Si continua giovedì 15 ottobre con altri due spettacoli dove protagoniste sono le voci delle donne, della storia e della cronaca: alle 18.30, Jehanne X, testo e regia di Paolo Pintabona, con Roberta Giordano, rielaborazione teatrale della vita di Giovanna D’Arco che analizza la condizione dello squilibrio dell’essere umano contemporaneo: l’intera vicenda ruota intorno allo sfogo accorato di una donna che racconta la propria vita. Segue, alle 21, Mafia singolare femminile di Cetta Brancato e Marzia Sabella per la regia di Enrico Stassi, con Stefania Blandeburgo, Maria Teresa Coraci, Giuditta Perriera e Francesca Picciurro.

Il testo di Brancato e Sabella, appena pubblicato per i tipi di Navarra Editore, si inserisce tra gli spettacoli che la rassegna dedica all’antimafia, all’attivismo civile e alla libertà di espressione. Liberamente tratto dal libro Nostro Onore di Marzia Sabella, lo spettacolo è composto da otto monologhi di donne, che esprimono l’altra metà del cielo del fenomeno mafioso. I personaggi escono dalle carte processuali ma non portano i nomi tristemente altisonanti di donne già conosciute nel panorama criminale. Incarnano, piuttosto, gli aspetti femminili di un mondo funesto nel quale la donna vive la propria condizione sempre in rapporto con il lutto e il dolore. Un mondo nel quale non è escluso un accento comico, che scaturisce dal paradosso delle realtà e dalla letteratura processuale, e che sottolinea, per contrasto, la tragicità delle esistenze.

L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti. È necessario presentare all’ingresso il modulo “Registrazione spettatori” già compilato e, se richiesto, il modulo “Dichiarazione convivenza abituale”, scaricabili dal sito del teatro (www.teatrobiondo.it). Non sarà garantito l’ingresso a chi non presenti i moduli preventivamente compilati, e comunque oltre la capienza massima consentita dallo spazio e dalle norme di contenimento della diffusione del Covid-19. È obbligatorio l’uso della mascherina di protezione.

La rassegna Parola a Palermo proseguirà fino a domenica 18 ottobre secondo il seguente calendario:

Un corpo da favola, drammaturgia di Costantino Buttitta e Adriano Di Carlo, con Valter Sarzi Sartori, Martina Consolo, Adriano Di Carlo e Francesco G.A. Raffele

Venerdì 16 ottobre, ore 18.30

La fiaba urbana di Oblìo De Serto di e con Matteo Francomano, con Barbara Scandariato e il live painting di Martina Murdaca

Venerdì 16 ottobre, ore 21.00

Una regina di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano

Sabato 17 ottobre, ore 18.30 – spettacolo per bambini e famiglie

Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas di e con Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino, regia di Giuseppe Provinzano, con le voci di Filippo Luna, Chiara Muscato, Giuseppe Provinzano e Gisella Vitrano

Sabato 17 ottobre, ore 21

Le parole di Rita, regia di Valeria Patera, con Maria ed Ester Cucinotti (racconto teatrale)

Domenica 18 ottobre, ore 18.30

Cialoma. Etnotesti di cielo, di mare, di terra e di sale di e con Laura Mollica, musiche di Giuseppe Greco

Domenica 18 ottobre, ore 21.00