Catania: protesta davanti al Palazzo Regione Siciliana dei commercianti contro gli orari del nuovo Dpcm sul Coronavirus

Stamattina si è tenuto, nel pieno rispetto delle normative sul distanziamento sociale, un sit-in davanti a Palazzo della Regione Siciliana a Catania (ex Palazzo Esa) dei commercianti, ristoratori e paninari che, ad oggi, rischiano di chiudere definitivamente la propria attività. Tra loro erano presenti il presidente dell’associazione “Don Luigi Sturzo” Danilo Mauti con tutti i componenti dell’ente, l’avvocato Piero Lipera e il presidente di “Siamo Impresa” Filippo Zuccarello. Tutti uniti nel chiedere urgentemente un incontro con il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumesi e cercare così di tutelare migliaia di lavoratori. Sopratutto nel caso dei paninari, il divieto di consumare cibo in piedi all’aperto dalle 21 è assolutamente impossibile perchè non tiene conto del fatto che Catania è una città notturna ed a quell’ora la gente è ancora a casa quasi pronta per uscire. Parliamo di decreti adottati senza aver interpellato le associazioni ed i sindacati di categoria e oggi questo è il risultato: la chiusura quasi certa di migliaia di attività. Serve immediatamente l’apertura di un tavolo di dialogo perchè alle 21 si comincia a lavorare. Dopo il lockdown di 7 mesi fa, questo rappresenta l’ennesimo duro colpo da cui, molti di noi, non si riprenderanno più se non si corre immediatamente ai ripari. Le istituzioni devono ascoltarci.