Declassamento dell’ospedale di Castelvetrano: per protesta cittadini consegnano le proprie schede elettorali

Continua la protesta dei cittadini castelvetranesi contro il declassamento dell’ospedale Vittorio Emanuele e la chiusura di vari reparti.  

Sono più di 2000 fino ad oggi le schede elettorali consegnate dagli stessi cittadini in segno di protesta e raccolte dal Comitato Civico Orgoglio Castelvetranese Belicino presso il presidio permanente che si trova davanti al cancello dell’ospedale stesso

Sono ormai più di due anni che lo stesso Comitato si batte, con ricorsi ed  interventi vari sul tema,  per sensibilizzare le istituzioni comunali, provinciali, regionali e nazionali su quello che viene considerato uno “scellerato piano regionale”.

La raccolta delle schede elettorali tutt’ora in corso è un’iniziativa che il Comitato intende portare avanti anche negli altri paesi del Belice.

“Riteniamo che dinanzi a una protesta così forte e decisa che dovrà coinvolgere tutta la Valle del Belice e che sta per coordinare tutti gli altri Comitati civici della Sicilia, aventi il medesimo scopo di difesa dei presidi ospedalieri territoriali, come Pantelleria, Lipari, Partinico, Mussomeli, Giarre, Leonforte, tutta la politica deve mobilitarsi all’unisono a prescindere dall’appartenenza, per difendere il diritto alla salute dei cittadini, quale scopo primario ed essenziale della stessa politica, espressione democratica dell’interesse degli elettori” – scrive il direttivo di Orgolgio Castelvetranese.

L’ospedale Vittorio Emanuele di Castelvetrano è una struttura nata dopo il terremoto del 1968,  di oltre 40.000 mq, servito da un eliporto, già composto da nove unità complesse, terapia intensiva, direzione sanitaria e farmacia.

La protesta trova oggi l’appoggio anche di Fratelli d’Italia.

“Già da tempo  – scrive il circolo locale di Fratelli d’Italia – questo partito a Castelvetrano si è schierato per la tutela dell’ospedale, sottoscrivendo, tramite il proprio Consigliere Comunale Angelina Abrignani, il documento unico redatto dall’intero Consiglio Comunale e partecipando attivamente ai diversi incontri tenutisi alla presenza anche dei Consigli Comunali dei Comuni della Valle del Belice e dei Sindaci. Da tempo è stata avviata una proficua interlocuzione con il Presidente del Comitato Orgoglio Castelvetranese, il Prof. Francesco Saverio Calcara”.

Lo scorso 14 ottobre si è svolto a Palermo presso l’Assemblea Regionale Siciliana, un incontro con il Presidente del gruppo parlamentare all’ARS di Fratelli d’Italia, l’On. Elvira Amata, componente della VI Commissione  “Salute, Servizi Sociali e Sanitari” a cui hanno preso parte lo stesso Prof. Calcara, il Commissario Cittadino di FdI Avv. Davide Brillo e il Consigliere Comunale Angelina Abrignani per  chiedere un immediato intervento finalizzato a far rivedere e rideterminare il recente piano sanitario regionale, anche alla luce dei fondi che perverranno alle regioni per il riassetto della sanità in periodo di Covid-19.

“Fino ad oggi stiano attivamente interloquendo con le Istituzioni regionali, ma se le stesse non dovessero tutelare il presidio sanitario di Castelvetrano e, quindi, tutta la gente di questo territorio, saremo pronti ad attuare azioni politiche ancora più forti e determinate, investendo anche i massimi organi politici del partito –  scrive Fratelli d’Italia Castelvetrano che “invita tutti i cittadini a recarsi presso il gazebo allestito dal Comitato Orgoglio Castelvetranese, al fine di manifestare e sottoscrivere il loro impegno a favore di questa battaglia a difesa del territorio e del presidio sanitario, sollecitando anche i propri iscritti e simpatizzanti a rimanere parti attive nella protesta”.