In vigore il nuovo Dpcm: ecco cosa contiene

E’ entrato in vigore oggi, 19 ottobre,  il nuovo DPCM presentato pubblicamente ieri sera dal Premier Conte.

Le nuove misure, secondo quanto evidenziato dello stesso Conte, serviranno ad evitare, con la collaborazione di tutti, una nuova chiusura totale del Paese.

Da oggi in poi, i Sindaci avranno la possibilità di chiudere al pubblico vie  o piazze della  propria città a partire dalle ore 21.00 se in questi posti c’è il rischio di creare assembramenti. Ciò ovviamente non impedisce il transito di residenti o l’accesso agli esercizi commerciali aperti.

Nuova stretta sui locali e servizi di ristorazione, compresi bar, pasticcerie, pub, gelaterie e simili. Le attività sono consentite dalla ore 5.00 alle 24.00 se il servizio viene effettuato al tavolo e con un massimo di 6 persone per tavolo.  

Se il locale non può garantire il servizio al tavolo, bisognerà chiudere l’attività alle ore 18.00. Ogni locale dovrà esporre un cartello indicante il numero di persone consentite contemporaneamente all’interno. Rimane consentita invece  l’attività d’asporto fino alla mezzanotte.

Sale gioco, sale scommesse e sale bingo potranno restare aperte dalle 8.00 alle 21.00.

Restano invece ancora chiuse sale da ballo, discoteche e locali assimilabili. Sono vietate le feste, sia all’aperto che al chiuso. Le feste, conseguenti a cerimonie civili o religiose, sono consentite con un massimo di 30 persone e nel rispetto della normativa già vigente.

Sono vietate le sagre e le fiere di paese mentre sono consentite le manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale.  Restano sospese tutte le attività congressuali ed i convegni. L’unico modo per poterli svolgere è con modalità a distanza.

Si svolgeranno con modalità a distanza anche le riunioni della pubblica amministrazione. Una riunione in presenza dovrà essere appositamente motivata. E’ raccomandato l’uso di modalità di riunione  distanza anche per i privati.

Per quanto riguarda lo sport, sono consentite le attività dilettantistiche, di formazione e di avviamento allo sport per gli sport di contatto solo se effettuate in forma individuale. Non si potranno invece svolgere gare, comprese quelle di carattere amatoriale.

Le palestre al momento rimangono aperte ma il Premier Conte ha dato una settimana di tempo a tutte le strutture per mettere in atto i protocolli di sicurezza. 

Le scuole dovranno rimanere aperte. Su questo il Premier Conte è stato chiaro. Uno dei nodi fondamentali riguarda i trasporti. Per questo motivo, il DPCM prevede, per le scuole superiori, ingressi posticipati alle ore 9.00 e, laddove è possibile, anche lezioni pomeridiane.  La didattica a distanza potrà essere utilizzata ad integrazione di quella in presenza.

Ancora più libertà di organizzazione per le Università che potranno predisporre la didattica, in presenza e a distanza, secondo le proprie esigenze.

Per quanto riguarda invece ciò che accade dentro le abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste ed  assembramenti o ricevere a casa persone non conviventi in numero superiore a 6.