Covid, appello di Musumeci: “Ognuno deve fare il suo mestiere di cittadino”

Ha parlato ieri sera il Governatore della Sicilia Nello Musumeci per dare degli aggiornamenti sulla situazione Covid in Sicilia. Un video messaggio pubblicato ieri dove Musumeci fa appello alla responsabilità dei cittadini, invitandoli a vivere “quasi” normalmente ma con la necessaria prudenza.

“Non siamo in una condizione di emergenza ma dobbiamo fare in modo di non arrivarci” – ha detto il Presidente Musumeci.

Alla data di ieri, 19 ottobre, in Sicilia, si registravano  7019 positivi ( 362 in più rispetto al giorno precedente).  593  ricoverati ( 30 in più rispetto al giorno precedente), 72 i ricoverati in terapia intensiva ( 2 in più rispetto al giorno precedente), 130 i guariti e 3 deceduti.  

4 le zone rosse istituite, evidenzia Musumeci, in sintonia con i rispettivi Sindaci.

Il dato che Musumeci evidenzia maggiormente sono quei 72 ricoverati in terapia intensiva,  su 5 milioni di abitanti.

Numeri che se non sono allarmanti obbligano comunque a tenere alta l’attenzione.  “Abbiamo il dovere di prevedere il peggio e per evitarlo serve l’impegno di ciascuno di noi” – torna a dire Musumeci.

Il Governatore sottolinea anche la volontà di non cadere in contrasti con il Governo nazionale, soprattutto per una tematica così delicata, ma evidenzia pure come alcuni provvedimenti siano stati particolarmente penalizzanti per gli imprenditori siciliani.

Il riferimento è, in particolar modo, al comparto legato agli eventi, ai matrimoni e alle feste in generale che in Sicilia ha un peso maggiore che altrove.

“Ho incontrato i loro rappresentanti –  detto Musumeci – Protestano le  partite iva, agricoltori, artigiani, commercianti. Mi auguro che il Governo sia presente con l’impegno che ha assunto nei confronti delle attività costrette a fermarsi”.

Musumeci non nasconde la difficoltà del momento: “Dobbiamo stringere i denti – dice  –  c’è un inverno da affrontare”.  Allo stesso tempo si dice sereno: ““Stiamo tenendo la situazione sotto controllo, con l’assessore Razza, il Comitato tecnico-scientifico e gli operatori sanitari. Lo possiamo dire con serenità. Chi cerca la polemica non trova sponda” . – dice ricordando anche l’acquisto da parte della Regione dei tamponi rapidi, l’istituzione dei Covid Hotel ed anche il bando, attualmente al varo, per il reclutamento di assistenti  e tecnici sanitari.

Evidenziata anche la necessità di uno screening costante sulla popolazione per  individuare l’eventuale caso  positivo sul territorio, isolarlo e mettere al sicuro la sua rete di contatti.

“Dobbiamo essere cauti, prudenti e, al tempo stesso, sforzarci di condurre una vita quasi normale.  Chiedo un sacrificio in più. Siamo abituati alla stagioni difficili Dobbiamo vivere anche questa” – ha concluso Musumeci.

Per quanto riguarda la Provincia di Trapani, alla data di ieri, si registrano 940 casi.