Palermo perde la figura simbolo della divulgazione della Cultura dello Yoga in Sicilia: il Maestro Yogiraj Aruna Nath Giri

Il Maestro Yogiraj Aruna Nath Giri è deceduto in Argentina.

La figura del Maestro Aruna Nath Giri è stata fondamentale per Palermo, e non solo, perché a lui si deve l’introduzione in Sicilia della Cultura dello Yoga dei Rishi – già a partire dai primi anni Ottanta – che prende le sue origini dall’Ashtanga Yoga ed usa tecniche provenienti dall’Hatha Yoga, dal Raja Yoga, dallo Jnana Yoga, oltre a fare ampio uso di tecniche di Pranayama.

Nato in Argentina nel 1941, Aruna nel 1969, dopo anni vissuti in Europa, visita l’Oriente e conosce in India il Maestro Yogarishi Swami Gitananda.

Durante questo lasso di tempo approfondisce la conoscenza dell’essenza delle tecniche della Cultura dello Yoga dei Rishi, viaggiando per tutta l’India e costituendo un eccezionale bagaglio di informazioni tecniche, scientifiche e antropologiche.

Al ritorno in Europa sviluppa la pratica dello yoga e inizia ad insegnare in diversi paesi tra i quali la Francia, la Danimarca e l’Italia.
Allo stesso tempo amplia la propria ricerca seguendo le linee più avanzate nel campo della Neurologia e della Nutrizione cellulare. Nella sua ricerca fonde tali conoscenze con l’obiettivo di elevare la coscienza dell’essere umano e sviluppare tutto il suo potenziale.

Nei primi anni ’80 Aruna Nath Giri si trasferisce in Sicilia, a Palermo, dove fonda il Centro di Cultura Rishi oggi riconosciuto a livello internazionale, con centri attivi in Italia e in Sudamerica.