Niente fiere dei morti? C’è il “cannistru siciliano”

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Cesto dei morti Terranova cannistru siciliano

La storica famiglia Terranova, che inventò la caramella carruba, lancia sul mercato un’altra delle sue speciali selezioni di prodotti legati alla tradizione dolciaria siciliana.

Con l’approssimarsi del 2 novembre, giorno dei morti, tra le festività più care ai siciliani, entra a far parte delle sue box della tradizione il “Cannistru Siciliano”: tutte le leccornie indispensabili per realizzare il cesto dei morti, in una scatola personalizzata Terranova.

Le box della tradizione Terranova, sono selezioni disponibili tutto l’anno, che hanno l’obiettivo di diffondere l’arte dolciaria siciliana sia in Sicilia sia fuori dall’Isola, ma quest’anno assumono un’importanza maggiore, legata soprattutto alla nostalgia.

Infatti, a causa delle misure antocovid, come per il Festino di Santa Rosalia, non ci saranno le fiere dei morti tipiche in Sicilia. Il cannistru Siciliano Terranova quindi, sarà anche una moderna piccola fiera dei morti delivery. 

Il giorno dei morti è tra le festività più care ai siciliani
Una festa anche per i bambini che aspettano “l’arrivo dei morti” portando in dono caramelle, biscotti, frutta martorana, frutta secca e dolciumi di ogni tipo.

Il cannistru (canestro), spesso realizzato con un cesto di vimini colmo di leccornie, rappresenta l’offerta che i vivi offrono ai loro familiari defunti che, con la sua abbondanza, esorcizza l’idea stessa della morte, trasformando il giorno dei morti in una vera e propria festa. Durante la sua realizzazione infatti, si usa raccontare gli aneddoti familiari, rinnovando la memoria dei propri cari. Il cannistru siciliano viene esposto in casa per alcuni giorni (da tradizione veniva aperto solo durante i giorni che precedevano il Natale) come auspicio di prosperità.