DPCM Conte, chiudere i cinema, i teatri e le palestre è una grandissima cazz..a

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Sono tra i luoghi più sicuri, abbiamo in Italia appena che un caso di contagio accertato, dentro questi ambienti.  Da quando hanno riaperto, questi luoghi,  hanno sempre rispettato le norme e le linee guida tracciate dal CTS.- Si ha la necessita’ di dover rappresentare a seguito di un’ indagine effettuata dall’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo – che nonostante dal: 15 Giugno al: 10 Ottobre u.s. si e’ registrato, su 2.782
spettacoli ed una presenza di 347.262 spettatori, fortunatamente un solo caso di contagio…….

Questa volta è davvero dura da digerire.

Negli ultimi anni dobbiamo pur ammettere, con numeri alla mano,  che nei cinema  non abbiano censito grosse presenze di spettatori per cui, secondo la scrivente Organizzazione, le sale cinematografiche, in particolare, e’ giusto che riaprano sia per questa ragione che per le motivazioni di cui in premessa.

I cittadini hanno bisogno della loro naturale via di fuga altrimenti, diversamente, perderanno la capacità di sognare e di sperare…. si avverte inoltre, più che mai,  bisogno di disperdere quella negatività che, ultimamente, regna tra la gente.

Giova specificare che si ha la necessita’ di dover salvaguardare, non ultimo,  anche la salute mentale e, oltre, quella fisica.

A Lei, Sig. Sindaco, ci rivolgiamo poiche’ siamo convinti che il  nostro Sindaco possa prendere posizione in merito all’argomento in questione. Sappiamo che non dipende, certamente,  da Lei ma assumere una posizione, nella qualità,  in favore della cultura in questo momento difficile è importante per il Suo territorio e per i Suoi operatori.

Chiediamo, Suo tramite, un intervento diretto al Ministro FRANCESCHINI ed al Premier CONTE per sollecitare o la deroga del provvedimento adottato o, con immediatezza, un ristoro certo da riconoscere al comparto della cultura – gestori e dipendenti.

E’ di recente un appello, reso pubblico, fatto al Premier CONTE da parte del Maestro e Direttore d’orchestra Riccardo MUTI che vogliamo riportare fedelmente perche’ ne condividiamo la finalita’ ovverosia: l’impoverimento di mente e spirito è pericoloso.

Pensiamo che avere il Sindaco, immaginiamo,  vicino al settore che da tempo si trova in ginocchio per via del COVID,  siamo sicuri,  che il Suo territorio ed i Suoi cittadini apprezzerebbero parecchio.

Francesco SILVANO

Responsabile Territoriale UILCOM
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