Castellammare,rifiuti: la percentuale di raccolta differenziata balza al 77%

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«Il nuovo servizio rifiuti, a poco meno di un mese dall’avvio ha già fatto registrare un risultato importantissimo per la nostra città. La percentuale di raccolta differenziata è già passata addirittura al 77%.  Un risultato davvero soddisfacente raggiunto con la collaborazione dei cittadini e che porterà benefici per tutti. La strada è ancora lunga e ci sono più aspetti da migliorare ma purtroppo perseverano alcuni atteggiamenti incivili. Le telecamere attivate continuano a riprendere cittadini che abbandonano rifiuti. Le sanzioni già sono partite e non ci sarà più alcuna tolleranza».

 Lo affermano il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Abate comunicando che dal 1° ottobre, quando è stato avviato il nuovo servizio di raccolta e smaltimento rifiuti differenziati a cura della ditta Agesp, la percentuale di differenziata è già al 77%. Un risultato corposo considerato che a Castellammare nel 2019 la percentuale di differenziata si era attestata al 29,1%, cioè all’ultimo posto in provincia di Trapani.

«Migliorare i livelli di raccolta significa riuscire ad avere decoro urbano e risparmio economico e sono già tanti i concittadini rispettosi delle regole che in questa prima fase di avvio del nuovo servizio conferiscono correttamente i rifiuti con solerzia ed impegno. Purtroppo, però, ci sono ancora troppi concittadini con comportamenti incivili che -fanno presente il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Abate- continuano a non comprendere e ad abbandonare rifiuti di ogni genere. Nei loro confronti sono già partite le sanzioni e non avremo più alcuna tolleranza: le registrazioni delle telecamere nelle aree sensibili parlano chiaro, come si può vedere dalle immagini che diffondiamo, esaranno attivate anche in altre zone del nostro territorio così da consentire un controllo sempre più capillare e sanzionare, al fine di educare al rispetto dell’ambiente, chi continua a sbarazzarsi di ingombranti e rifiuti di ogni genere creando discariche a cielo aperto».