Figuccia: “il regolamento antievasione approvato dal comune di Palermo penalizza i commercianti in periodo di crisi da Covid-19, sindaco Orlando si adoperi per modificarlo”

 “Negli scorsi giorni il Consiglio comunale di Palermo ha approvato il nuovo regolamento antievasione che entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2021. Il regolamento prevede che nel caso in cui venga verificata a carico del contribuente una irregolarità tributaria, ciò potrà avere come conseguenza la sospensione della licenza, almeno che l’interessato non provvederà entro 60 giorni ad avviare la regolarizzazione. È veramente assurdo che il nuovo regolamento fissi in soli 1.000 euro la soglia del presunto debito oltre il quale scatta la sospensione delle licenze. In questo momento particolarmente drammatico, aggravato dalle normative di contenimento dell’epidemia Covid-19, i commercianti e gli artigiani rischiano di vedersi ritirata la licenza per un ritardo nel pagamento dei tributi. Dovrebbe distinguersi il trattamento degli evasori, che vanno assolutamente sanzionati, da quello dei morosi che si sono ritrovati a seguito della chiusura obbligata dal lockdown a non poter versare regolarmente i tributi. Il mio appello va al Sindaco Leoluca Orlando affinché faccia un passo indietro e modifichi il regolamento in modo da non penalizzare ulteriormente le categorie già vessate”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato Udc all’Assemblea regionale siciliana.