Indotto Fincantieri: FIM, FIOM E UILM Palermo chiedono un incontro alle Istituzioni per le garanzie occupazionali delle cooperative storiche

“Si intervenga a tutti i livelli istituzionali per garantire la continuità occupazionale per tutti i lavoratori della Picchettini e della Spavesana, azienda oggi in amministrazione giudiziaria”. A chiederlo sono le segreterie di Fim, Fiom e Uilm Palermo attraverso i segretari, Antonio Nobile, Angela Biondi e Vincenzo Comella che oggi hanno inviato una lettera al Sindaco e all’assessore al Lavoro del Comune di Palermo, al Presidente e all’assessore al Lavoro della Regione siciliana, ai capigruppo del Consiglio Comunale e dell’ARS, nonché a tutti i parlamentari eletti a Palermo di Camera e Senato e della stessa Assemblea Regionale Siciliana. “Abbiamo chiesto alle istituzioni e alla politica un incontro per trovare soluzioni che garantiscano la piena continuità occupazionale, perché resta ferma la condanna di ogni forma di criminalità mafiosa, e continuiamo a ribadire che il lavoro è pre condizione imprescindibile per il suo contrasto, soprattutto in una città con un tasso di disoccupazione come quello di Palermo. Fincantieri, azienda pubblica, deve fare la sua parte fino in fondo e garantire soluzioni per tutti i lavoratori che nulla hanno a che fare con le vicende giudiziarie”.