Catania, adesioni a Forza Italia: “ogni passaggio va discusso con il commissario Falcone ed i dirigenti locali azzurri”

“Ogni passaggio di rilevanza politica che investe gli assetti comunali di Forza Italia a Catania e provincia, deve essere frutto di condivisione e preventivo confronto con la dirigenza provinciale e locale del partito. Riteniamo opportuno precisarlo dopo l’iniziativa registratasi a Fiumefreddo di Sicilia da parte del consigliere Giuseppe Pagano, dichiaratosi “capogruppo” di Forza Italia dopo aver abbandonato il gruppo consiliare con cui era stato eletto. Tale iniziativa risulta priva di qualsiasi ufficialità, non essendo stata discussa né con i delegati locali azzurri Antonio Giuliano e Rosario Patanè, né tantomeno con il commissario provinciale Marco Falcone. Diventa allora necessario smentire formalmente l’iniziativa di Pagano, il quale è diffidato dall’uso del simbolo e della denominazione di Forza Italia nelle sue attività politiche”.
Lo afferma Benedetto Torrisi, portavoce provinciale di Forza Italia a Catania, a proposito della dichiarazione resa dal consigliere comunale di Fiumefreddo di Sicilia Giuseppe Pagano lo scorso 15 ottobre.
“Nello spirito della più ampia disponibilità al dialogo con le forze popolari, moderate, liberali e cattoliche della provincia di Catania – sottolinea ancora Torrisi – siamo convinti che il rispetto di prerogative e naturali logiche di partito sia un valore aggiunto per Forza Italia e tutto il centrodestra che, a Catania e fuori, intende prepararsi per vincere le future sfide elettorali”.